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Benvenuto sull’isola al “Casello Tampone”

Il servizio, già attivo a Giugliano e Pozzuoli, operativo da ieri mattina in un’area parcheggio antistante l’ospedale Rizzoli. Consentirà di effettuare tamponi in cinque minuti senza scendere dall’auto, ieri sono sfilati i dipendenti del supermercato dove si sono registrati due casi di positività al Covid-19

Recuperare il terreno perduto e (magari) far ricredere gli scettici. La gestione dell’emergenza coronavirus sulla nostra isola da parte dell’ASL NA 2 Nord, fino a questo momento, ha lasciato più di qualche perplessità (per usare un eufemismo) ma finalmente pare che adesso il direttore generale Antonio D’Amore abbia deciso di togliere il piede dal freno e pigiare finalmente sull’acceleratore. Una serie di processi, è chiaro a tutti, si sono estremamente velocizzati, ma soprattutto bisogna registrare che una promessa non soltanto è stata mantenuta ma anche in tempo abbastanza celeri.

Anche ad Ischia, precisamente in un’area parcheggio antistante l’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, è entrato in attività il cosiddetto “Casello Tampone”, servizio già sperimentato dall’azienda sanitaria dapprima a Giugliano e successivamente a Pozzuoli. Si tratta di un sistema che consente di effettuare il tampone a un soggetto senza che lo stesso scenda dalla propria autovettura, sulla scorta di quanto fatto nei giorni scorsi a Casamicciola, a Piazzale dell’Ancora, con i test rapidi. Come più volte rimarcato dall’Asl in note ufficiali, questo servizio “assicura grande velocità di effettuazione (cinque minuti per singolo tampone contro le ore circa necessarie con il sistema tradizionale) tanto che a Giugliano in soli sette giorni di attività si è riusciti ad effettuare 480 tamponi”.

E’ chiaro che ci troviamo davanti a uno strumento in grado di consentire l’agognato salto di qualità alla diagnostica da Covid-19 sulla nostra isola, specialmente se la velocità nell’effettuare gli esami fosse abbinata ad altrettanta celerità da parte dei tecnici dell’ospedale Cotugno nel processarli. Ma la filiera, ci piace sottolinearlo, già negli ultimi giorni sta facendo registrare progressi in tal senso. La macchina, dicevamo, si è già messa in moto ieri mattina e secondo quanto si apprende a recarsi nell’area dedicata, ovviamente al volante delle rispettive auto, sono stati diversi dipendenti di un noto supermercato isolano che si trovano in quarantena da quando è uno di loro è risultato positivo al coronavirus, prima di essere seguito purtroppo da un suo collega. Uno screening rapido e veloce che consentirà di capire se all’interno del personale il contagio purtroppo c’è stato e tutt’altro che irrilevante o se i due casi fin qui riscontrati – come tutti auspicano – sono destinati a rimanere isolati. Il casello tampone, in ogni caso, sarà attivo alla bisogna anche nei giorni successivi. L’isola, questa è l’impressione, comincia finalmente a combattere la sua battaglia con armi più “efficaci”.

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