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Bernasconi, che “terno”: assunto ad Ischia a tempo indeterminato!

aveva già scavato la fossa, meno male che se ne era liberato, così aveva deciso. Al punto tale che alcuni rumors lo volevano collocato in quel di Forio, quasi esiliato, ma in ogni caso con un premio di consolazione non da poco.  E invece, signore e signori, a dimostrazione che le sorprese nel palazzo municipale di via Iasolino non finiscono mai, ecco che ieri arriva la determina firmata dal responsabile di settore Salvatore Marino che ha un oggetto a dir poco clamoroso: “Assunzione a tempo indeterminato part time (50 per cento) di istruttore direttivo categoria giuridica D in applicazione dell’art. 4 comma 3 D.L. 31/8/2013 n. 101”. Insomma, la pianta organica ha ufficialmente un nuovo componente, o meglio ce l’avrà a far data dal prossimo 1 novembre.

Il provvedimento è il n. 1777 del 25 ottobre scorso e nello stesso si prende atto “che con delibera di giunta comunale n. 13 del 12 febbraio 2016 e n. 22 del 24 febbraio 2016 esecutive ai sensi di legge, si è proceduto ad approvare l’assetto organizzativo ed il programma triennale del fabbisogno del personale anni 2016-2018; che il richiamato provvedimento prevede di conseguire le procedure confermate ed avviate già, in esecuzione della deliberazione di giunta comunale n. 105 del 20 dicembre 2012, volte alla copertura dei posti vacanti in organico – tra l’altro – di categoria giuridica D1 istruttore direttivo dell’area economico finanziaria, in forma di part time… e procedere alle relative assunzioni nei limiti del budget assunzionale disponibile non soggetto ai vincoli posti dall’art. 1 comma 424 della legge 190/2014″. Nella determina, poi, si fa riferimento alla convenzione sottoscritta dal Comune di Ischia e da quello di Forio lo scorso 10 ottobre e non a caso si stabilisce proprio “di attingere dalla graduatoria finale di merito del Comune di Forio del concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto a tempo indeterminato di istruttore direttivo, cat. D, posizione giuridica ed economica D1, approvata con determinazione del Comune di Forio n. 47 del 26 aprile 2010” e “di assumere pertanto con decorrenza 1 novembre 2016 a tempo indeterminato part time (18 ore settimanali) il dott. Antonio Bernasconi, nato a Casamicciola Terme l’11 aprile 1966 e residente a Forio alla via San Francesco 23″. Ovviamente nell’atto redatto dal Comune di Ischia si specifica anche che “la graduatoria del concorso in parola, bandito dal Comune di Forio, risulta essere tutt’ora valida ed efficace” e che all’interno della stessa, dopo l’assunzione di Ciro Raia, il primo in graduatoria risulta essere proprio Antonio Bernasconi.

Insomma, fin qui i fatti così come riportati negli atti ufficiali, ma è chiaro che la vicenda si presta ad una serie di molteplici interpretazioni. La prima: com’è possibile che dopo essere stato praticamente con un piede e mezzo fuori dalla porta adesso Bernasconi si ritrovi incollato alla scrivania? Le versioni più accreditate sono due e come al solito non convergenti l’una con l’altra. Una corrente di pensiero vuole che Giosi Ferrandino abbia finto di voler scaricare il responsabile del settore economico, inviso a gran parte della maggioranza, ed alla fine come al solito abbia “incaprettato” i suoi sodali facendo di testa sua ed ignorando le altrui istanze e volontà. La seconda parla di una espressa richiesta del vicesindaco Enzo Ferrandino, vicino a Bernasconi, alla quale Giosi non avrebbe saputo e potuto dire di no, ed è chiaro che questa chiave di lettura andrebbe vista ed analizzata in maniera più approfondita anche per quello che potrebbe essere un potenziale riavvicinamento del primo cittadino al suo “secondo”. Ma queste sono soltanto interpretazioni di natura politica, che hanno la loro importanza ma sono certamente secondarie rispetto ad un altro aspetto, quello cioè legato alla regolarità della procedura esperita per arrivare all’assunzione di Bernasconi. Perché alcuni addetti ai lavori sostengono, almeno analizzando i passaggi contenuti nella determina, che l’amministrazione si sia mossa in maniera decisamente “border line”, per usare un eufemismo, e che certo non basta l’accordo siglato con Forio lo scorso 10 ottobre (che di fatto ha rappresentato un modo per sancire il “nulla osta” all’assunzione di Bernasconi) per giustificare un provvedimento che dal punto di vista regolamentare e giurisprudenziale potrebbe nascondere più di una “falla”. E poi c’è un’altra considerazione, che tanto superficiale non è nonostante l’evidente disorientamento che regna ormai all’interno di questa sgangherata maggioranza: pochi giorni fa era stato nuovamente pubblicato l’avviso per la creazione di una short list di professionisti da inserire nella pianta organica comunale e tra questi c’era anche il responsabile del settore economico finanziario. E allora, ci si chiede, perché fare un passo del genere se si era deciso di puntare tutte le fiches su Bernasconi?  Insomma, vista così l’impressione è che possa esserci stata un’accelerazione proprio negli ultimi giorni o che magari certi atti siano stati adottati per distogliere l’attenzione dall’operazione che in realtà si stava portando a compimento. In un caso come nell’altro, un bel sistema di prendere per il culo tanti giovani professionisti di casa nostra, che magari già stavano facendo un pensierino ad un bel posto di lavoro. Ritentate, sarete più fortunati…

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