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Bilancio consolidato, in consiglio anche il “sì” di Gianluca & co.

Seduta di civico consesso ieri sera a Ischia che ha segnato l’esordio nella nuova maggioranza di Trani, Mattera e Cenatiempo. Passa anche la proposta di Enzo Ferrandino di istituire una commissione consiliare permanente sulla gestione delle società partecipate

Ritrovarsi sulla stessa “barca” dopo anni in cui ognuno aveva solcato il mare per conto proprio. Più vivere la sensazione decisamente inusuale di assistere ad un dibattito senza alcuna forma di contraddizione. L’attesa per la seduta di consiglio comunale ad Ischia in programma ieri era tanta, e non certo perché la seduta potesse riservare qualche colpo di scena, quanto perché di fatto c’era da sancire il ritorno tra i banchi della maggioranza di Gianluca Trani, e con lui dei consiglieri Giustina Mattera e Ciro Cenatiempo. Ma all’inizio non è mancato un attimo di disorientamento: all’appello, a parte qualche ritardatario, proprio Gianluca risultava assente. L’arrivo in sala consiliare di lì a qualche minuto, dopo che un contrattempo personale aveva anche rischiato di fargli perdere il “battesimo”. Che non ci sarebbe stato contraddittorio, invece, lo confermava l’assenza dai banchi del consesso di Maurizio “Popolo” De Luise. Ottorino Mattera, da presidente del consiglio e dunque da figura istituzionalmente deputata a dirigere la seduta, non poteva certo alzare le barricate in virtù del ruolo ricoperto.

I primi due argomenti all’ordine del giorno, ossia la ricognizione delle società partecipate e il bilancio consolidato, sono stati affrontati di fatto in maniera promiscua, con un intervento dettagliato e minuzioso di Enzo Ferrandino. “Oggi dobbiamo fotografare lo stato di salute delle società partecipate – ha spiegato il sindaco – possediamo il cento per cento delle quote di Ischia Risorsa Mare e Ischia Servizi e una partecipazione di maggioranza della società Genesis. L’amministrazione ha intenzione di conservarle oltre che di avere un ruolo degno di nota nel Cisi”. Poi ha aggiunto: “Se verifichiamo i conti della holding Comune di Ischia nella sua interezza, così come emerso dal conto consuntivo si palesa che il nostro è un ente solido pronto anche ad affrontare mancati incassi di eventuali residui attivi. Per sterilizzare le conseguenze di mancati pagamenti, abbiamo costituito un fondo che tende a pareggiare addirittura quei residui: stiamo sì tirando la cinghia, ma senza ridurre i servizi erogati alla cittadinanza né in termini qualitativi né in termini quantitativi”. Enzo Ferrandino ha poi ricordato che Ischia Servizi chiude in pareggio senza avere debiti tributari nemmeno con l’Inps mentre Ischia Risorsa Mare, che all’inizio del mandato dell’attuale amministrazione si trovava in liquidazione, è tornata “in bonis” e dunque ha potuto riprendere la propria ordinaria gestione. Sul Cisi Evi il primo cittadino è stato chiaro: “La questione va attenzione, la revoca della liquidazione è auspicabile perché altrimenti ci esporrebbe al rischio di una privatizzazione che non dobbiamo assolutamente correre. Ma ci sono anche un’altra serie di aspetti nell’ambito della gestione verso i quali dobbiamo guardare con costanza”.

Ha preso poi la parola Gianluca Trani, che al termine del suo intervento ha ricevuto anche un applauso dai consiglieri presenti in sala. “Ho ascoltato con interesse l’intervento di Enzo Ferrandino a proposito delle partecipate – ha esordito – e mi preme ricordare in questa sede che abbiamo condiviso, come ormai è noto, i punti che caratterizzano il progetto ‘Rilanciamo Ischia’, per fare squadra in un momento congiunturalmente molto difficile. Quando abbiamo aderito al predetto progetto, abbiamo discusso anche di partecipate concordando sulla necessità di guardare ad una serie di migliorie da poter apportare in termini di abbattimento dei costi, come peraltro ho più volte invocato in passato. Siamo rimasti affascinati dalla possibilità di poter lavorare su una rivisitazione delle partecipate, resto convinto che se sono messe in condizione di lavorare al meglio possono essere ancora più proficue dal punto di vista della produttività”. Poi, rivolgendosi a Enzo Ferrandino, ha detto: “Ci siamo confrontati su diversi temi, esprimiamo voto favorevole sul consolidato anche se non abbiamo partecipato alla gestione: lo facciamo in senso di lealtà e di proposizione verso il nuovo percorso al quale ci accingiamo. Non guardiamo alle critiche, ma al bene del territorio, è questo quello che conta”. Ferrandino ha salutato con piacere l’intervento del nuovo “alleato” auspicando la creazione di una commissione consiliare permanente per rivisitare la gestione delle società partecipate. Una proposta che sarebbe stata votata all’unanimità, così come la variante del progetto per la scuola Rodari. Sul solo consolidato, invece, si è registrato il voto negativo di Ottorino Mattera.

Foto Franco Trani

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