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Bilancio di un anno e auspici per il 2019, microfono a Caruso e Ferrandino

SCHIA – Quello appena passato è stato un anno a dir poco impegnativo per i primi cittadini dell’isola d’Ischia. Anche le amministrazioni che non sono state colpite direttamente dal sisma del 2017 sono state costrette a fare i conti con le conseguenze che il terremoto ha diffuso, a macchia d’olio, anche sul resto del territorio non martoriata dalla terribile scossa del 21 agosto. Sovraesposizione mediatica sui temi del condono e una crisi profonda che continua a creare problemi all’economia isolana sono le principali preoccupazioni che attanagliano i sindaci.

Nel riflettere sul bilancio dell’ultimo anno, ogni sindaco delle sei amministrazioni isolane non ha potuto fare a meno di rivolgere il proprio pensiero verso quegli argomenti che più di altri hanno richiesto energie e attenzioni da parte degli uffici dell’amministrazione. Abbiamo chiesto ai 6 sindaci dell’isola di delineare un bilancio di questo 2018 e una lista di buoni propositi per il nuovo anno, ormai alle porte.

Il bilancio del 2018 di ROSARIO CARUSO (Sindaco di Serrara Fontana)

Questo è stato un anno particolarmente fruttuoso per il nostro comune. Abbiamo finalmente provveduto a completare il campo di calcetto, un’opera attesa da decenni per i giovani, una delle opere più belle che abbiamo realizzato, Abbiamo fatto un bel cartellone di eventi per il periodo estivo, l’assessore Di Meglio si è impegnato tanto e abbiamo avuto molto gradimento da parte dei turisti che sono venuti da noi. Abbiamo inoltre appaltato la progettazione del depuratore che è in corso, un’opera strategica e importantissima che si attende sul nostro territorio e sull’isola da tantissimi anni. Ora speriamo solo di poter appaltare i lavori in tempi brevissimi.

Nel 2018 abbiamo avuto i finanziamenti per l’adeguamento antisismico della scuola di Fontana e contiamo di iniziare i lavori già quest’estate, sarà il secondo edificio che adeguiamo dopo quello di Serrara. Il terzo edificio, quello di Succhivo, spero di poterlo adeguare entro la fine del mio mandato in modo da avere realizzato adeguamento sismico di tutto il mio territorio. Abbiamo migliorato anche la gestione del porto di Sant’Angelo grazie al lavoro svolto sia all’assessore Mattera e Lucio Poerio e anche lì abbiamo avuto risultati eccellenti. Abbiamo incassato intorno ai 500 mila euro, un risultato lordo che però è comunque un risultato eccezionale. Pochi porti sull’isola possono vantare questo risultato, ancor più se consideriamo che parliamo di un porto di piccole dimensioni. Siamo contenti della gestione diretta, del personale che lavora nel porto e in generale sono contento del lavoro che gli assessori stanno svolgendo.

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Qualche rimpianto per ciò che non si è riuscito a ottenere da quest’anno ormai arrivato agli sgoccioli?

Rammarichi sono molti, Potevamo fare di più, ma questo sarà solo uno stimolo a migliorare per il nuovo anno. Sicuramente puntiamo a migliorare la gestione dei rifiuti che ha comportato grosse e serie criticità durante il 2018 con tutta una serie di problemi con la ditta con cui avevamo i rapporti. Questa è stata la criticità più grande che abbiamo avuto nel nostro territorio durante il 2018.

Quali i buoni propositi per il nuovo anno?
Per questo 2019 ci impegneremo a completare i progetti iniziati con forte entusiasmo.
Abbiamo tutti bisogno di coltivare la bellezza, i sogni, la speranza. Tendiamo con amore la mano a chi soffre. Aiutiamo chi è in difficoltà a continuare a crederci, proprio come fanno i bambini quando un loro compagno non ricorda una frase del copione da recitare.

Il bilancio del 2018 di ENZO FERRANDINO (Sindaco di Ischia)

Quello del primo cittadino di Ischia è un bilancio assolutamente green. Dalle giornate ecologiche senza traffico, all’istituzione della navetta Zizi, fino al progetto di istituire una pista ciclabile, tutto nel segno dell’ecosostenibilità. “Ci si guarda indietro per rendersi conto del cammino fatto, ma soprattutto si annunciano i propositi per l’anno che verrà. Qualche giorno fa abbiamo inaugurato la prima sezione primavera, un servizio che porta a scuola i bambini dai 24 ai 36 mesi. Ho commentato dicendo che si tratta di un passo verso una società più moderna ed è innanzitutto ai più piccoli che voglio rivolgere i miei più cari auguri. I bambini rappresentano, per noi, una grande ricchezza ed è a loro che dobbiamo pensare nel nostro lavoro quotidiano, è a loro che dobbiamo consegnare un’isola funzionale, accessibile e pulita. La prima iniziativa che metteremo in campo con il nuovo anno sarà “Un albero per ogni nato”, pianteremo nelle nostre pinete un albero ogni qualvolta un nuovo bambino entrerà a far parte nella nostra bella comunità, un modo per festeggiare e per tornare a essere un’isola sempre più verde. Ci teniamo particolarmente a dare un’impronta ecologista al nostro operato. Penso a Zizì e a mini Zizì, due servizi di navettaggio gratuito che abbiamo inaugurato per allontanare le auto dal centro che, come abbiamo visto durante le edizioni di “Passeggiamo per Ischia”, è molto più bello libero da smog e dal traffico. Abbiamo tante altre iniziative in essere per il prossimo anno, tutte volte a cambiare il nostro rapporto con l’auto e a riappropriarci dei suoni più belli della natura.

Qualche rammarico?

Uno in particolare: non essere riusciti ancora a concretizzare un progetto al quale teniamo molto: riportare in giro per le strade dell’isola le vecchie motorette. Sono convinto che vedere i vecchi mezzi muoversi in strada possa essere un toccasana per il turismo. Da questi piccoli dettagli passa il rilancio della nostra isola che deve puntare assolutamente all’ecosostenibilità e al recupero ed esaltazione della bellezza.

Buoni propositi per il 2019?
Il mio obiettivo sarà quello di riportare il sorriso sul volto degli isolani. Ci siamo riusciti con Orsola Migliaccio, che finalmente, proprio durante le festività natalizie ha una casa.

DI ANTONELLO DE ROSA

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