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Bimba morta, è giallo: sarà decisiva l’autopsia

L’esame, in programma domani, dovrà far luce sulle cause del dramma accaduto la scorsa settimana in una clinica di Napoli, dove una coppia isolana aveva deciso di far nascere la piccola

Sarà decisivo l’esame autoptico, in programma domani, per dipanare i dubbi ed accertare eventuali responsabilità. Parliamo del dramma che la scorsa settimana ha colpito una giovane coppia ischitana e ha scosso l’intera comunità isolana. La bimba che sarebbe dovuta venire alla luce giovedì scorso è infatti nata morta. Una tragedia che fa deflagrare una sofferenza inimmaginabile per chi non l’ha vissuta.

CRO II POLICLINICO FEDERICIANO (NEWFOTOSUD)

Il papà, nelle ore successive all’immane perdita, aveva affidato ai suoi canali social l’indicibile stato d’animo di chi vede sfuggire in modo assurdo la vita non ancora sbocciata della propria piccola. «Signore aiutami – aveva scritto – a dare un senso a tutto ciò, Signore aiutami a darmi un perché a tutto questo anche se un perché non c’è, Signore aiutami a darmi la forza a me e alla mia famiglia di andare avanti, Signore aiutami a dare un senso a questa vita anche se questa vita un senso non ce l’ha». Una disperazione senza sbocchi, intorno alla quale si sono strette decine di persone, amici, conoscenti, molti dei quali inizialmente non avevano capito cosa era successo, e che poi hanno cercato con parole di conforto di lenire sia pure in minima parte l’indicibile dolore che questa coppia si trova ad affrontare. Troppo presto anche solo per ipotizzare cosa abbia provocato la morte della piccola, la cui nascita era naturalmente attesa con infinita gioia.

I fatti sono ormai noti: la coppia si era trasferita da Ischia sulla terraferma in accordo col proprio ginecologo di fiducia, per tenersi pronti al parto, previsto nei giorni immediatamente successivi, e per trovarsi nei pressi della clinica dove il parto sarebbe avvenuto. Ancora una settimana fa, di domenica, la visita medica attestava la perfetta salute della mamma e della bimba che ella aveva in grembo. Tutto sembrava andare come previsto, anche quando mercoledì scorso erano aumentate le contrazioni: il medico aveva infatti riscontrato la regolarità del battito cardiaco, rilevato ogni quattro ore fino alla tarda serata. Il dramma si è rivelato nelle prime ore del mattino di giovedì scorso, quando i macchinari rivelano la mancanza di battito cardiaco della bimba.

A nulla è valso il parto cesareo: la piccola è venuta alla luce priva di vita. L’intervento dei medici non è servito a ridare il battito perduto alla bambina tanto attesa. Un episodio tuttora inspiegabile sul quale adesso saranno le indagini a tentare di fare chiarezza, cercando di ricostruire le cause e le eventuali responsabilità di medici e personale della struttura teatro del dramma. L’esame autoptico verrà compiuto, come da prassi, alla presenza dei consulenti indicati dalle parti. Adesso, resta l’immenso dolore della mamma e del papà, intorno ai quali la comunità deve idealmente stringersi, di fronte all’indecifrabilità dei destini umani.

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