CRONACA

Bimba nata morta, entro febbraio i risultati dell’autopsia

ue gli indagati per il drammatico episodio che ha sconvolto una giovane coppia isolana

Si è svolto martedì scorso l’esame autoptico sulla salma della bimba nata morta in una clinica di Napoli la scorsa settimana. La piccola era spirata nelle prime ore del mattino di giovedì 5 dicembre. Il collegio dei consulenti ha eseguito l’esame disposto dalla Procura della Repubblica dopo la denuncia dei due genitori, una giovane coppia ischitana, che si era rivolta alla Polizia. L’autopsia si è svolta alla presenza del medico patologo incaricato dal Tribunale , degli avvocati e dei periti delle parti.

I consulenti della parte offesa sono due professori in forza al Policlinico di Napoli, i dottori D’Ettorre e Simeone. Il collegio dei consulenti dovrà consegnare la relazione entro sessanta giorni, dunque nella prima decade di febbraio. Al momento, tra gli indagati figurano il ginecologo ischitano che aveva seguito la coppia durante la gestazione, e la dottoressa di turno nella struttura al momento del drammatico episodio. Come si ricorderà, la coppia si era trasferita momentaneamente dall’isola sulla terraferma, come da accordi presi col ginecologo di fiducia. Lo scopo era quello di tenersi pronti al parto, previsto nei giorni immediatamente successivi, e per trovarsi nei pressi della clinica dove il parto sarebbe avvenuto, evitando i disagi di eventuali problemi connessi ai collegamenti marittimi.

La domenica precedente la visita medica attestava la perfetta salute della mamma e della bimba in grembo. Ogni cosa sembrava procedere normalmente. Era trascorsa tranquillamente anche la giornata di mercoledì, giorno in cui si le contrazioni erano diventate più frequenti: il ginecologo aveva infatti verificato la regolarità del battito cardiaco, con le rilevazioni effettuate ogni quattro ore fino alla tarda serata. Il dramma si rivelò nelle prime ore del mattino di giovedì 5 dicembre, quando i macchinari rivelarono la mancanza di battito cardiaco della bimba. Si procedette immediatamente con il parto cesareo, ma l’operazione fu inutile: la piccola venne alla luce priva di vita.

L’intervento dei medici non era dunque servito a ridare il battito perduto alla bambina tanto attesa. In seguito alla denuncia, gli agenti della Polizia procedettero su ordine della Procura al sequestro, oltre che della piccola salma, della placenta e della cartella clinica. Un episodio dolorosissimo sul quale ora le indagini cercheranno di fare chiarezza, tentando di ricostruire le cause e le eventuali responsabilità di medici e personale della clinica dove si è verificata la drammatica vicenda. Intanto, sull’isola, familiari, amici e conoscenti si sono stretti idealmente intorno ai due giovani colpiti da una tragedia capace di far deflagrare una sofferenza inimmaginabile per chiunque, col papà che aveva affidato anche ai canali social il suo grido di disperazione di fronte a una perdita che niente e nessuno potrà mai consolare.

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