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CRONACA

Bimbo precipitato dalle scale, la preside Barbieri: «Si pretendano scuole a norma»

Il dirigente scolastico dell’istituto omnicomprensivo Vincenzo Mennella invita alla raccolta firme indirizzata al ministro Fioramonti per richiedere plessi sicuriscuole sicure.

Una lettera corredata, si spera, da migliaia di firme da indirizzare al nuovo ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti. La richiesta? Semplice, avere scuole più sicure e a norma. Forti dello shock che ha stretto in una morsa di dolore e sconcerto tutta Italia dopo la morte del piccolo Leonardo deceduto dopo essere precipitato dalle scale della scuola Pirelli di Milano, genitori, nonni e tutta la società chiedono che ci sia maggiore attenzione per la sicurezza delle scuole. Perchè se è vero che negli ultimi anni l’autonomia e il potere decisionale dei presidi è nettamente cresciuto rimane l’impossibilità da parte degli stessi di poter decidere in materia di sicurezza. Non è in loro potere, infatti, poter avviare lavori di sicurezza nelle scuole.

Per questo a richiedere maggiori attenzioni per gli edifici che ospitano per molte ore i bambini sono in prima linea soprattutto i presidi. A chiedere di raccogliere le firme c’è anche la preside Assunta Barbieri, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Vincenzo Mennella che invita alla raccolta firme: “Carissimi genitori, docenti, educatori e personale Ata – scrive la preside – dobbiamo pretendere scuole sicure e a norma. Le vicende terribili degli ultimi giorni ci mettono di fronte a una realtà insostenibile. Chiediamo al Ministro scuole sicure e il cambio della normativa che vede solo e sempre responsabili i dirigenti, i docenti e i collaboratori scolastici per l’inadeguatezza degli edifici scolastici e nessun supporto esterno in termini economici e umani.. Il Ministro non può fare orecchie da mercante, deve riceverci e soprattutto bisogna cambiare il D.lgs 81/08.

“La maggior parte delle scuole italiane – si legge nel testo della raccolta firme – richiede interventi strutturali, per la messa in sicurezza, che finalmente possano rispettare le normative vigenti,al momento la sicurezza nelle scuole è demandata esclusivamente ai dirigenti scolastici (Presidi) i quali non hanno autonomi poteri gestionali e di spesa, in quanto gli edifici scolastici sono di proprietà degli Enti Locali . La richiesta è semplice: uno stanziamento adeguato di risorse al fine di consentire agli Enti Locali di mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici nel completo rispetto delle normative vigenti, la modifica del Testo Unico sulla Sicurezza (D.lgs 81/08) nella parte in cui, definendo il dirigente scolastico come datore di lavoro, gli attribuisce responsabilità cui non può far fronte.

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