Blackout, notte da incubo sull’isola
Disagi in diversi comuni tra interruzioni e cali di tensione: in alcune zone l'energia elettrica è mancata per oltre quattro ore. Crescono le proteste dei residenti e i timori per il prosieguo della stagione

La notte tra sabato e domenica è stata segnata da una lunga serie di blackout e cali di tensione che hanno interessato diverse zone dell’isola d’Ischia, provocando notevoli disagi a residenti e attività. In alcune aree l’energia elettrica è venuta meno per diverse ore consecutive, mentre in altre si sono registrate continue interruzioni e ripristini parziali del servizio. Tra le situazioni più critiche c’è stata quella segnalata a Forio da Augusto Coppola, rimasto senza corrente fino alle cinque del mattino. «Dopo più di quattro ore senza energia elettrica, con un primo tentativo di ripristino verso le 2 fallito miseramente e una tensione di appena 168 volt sulle tre fasi, ora siamo alimentati da un gruppo elettrogeno, presumo Enel. Un fracasso continuo. Ringraziamo dall’isola più bella… dove anche la luce, probabilmente, è solo quella in fondo al tunnel», ha scritto con amara ironia.
Sulla vicenda è intervenuto anche Gennaro Savio, che ha puntato il dito contro le carenze infrastrutturali. «L’Italia, e con essa la nostra isola, continua a dimostrarsi un Paese da terzo mondo. Da anni, durante l’estate, non si riesce a sostenere il maggiore consumo di energia elettrica, nonostante bollette sempre più pesanti. Stavolta il blackout ha colpito gran parte del territorio di Forio e la frazione di Panza. Benvenuti in Italia», ha commentato. Dello stesso tenore la riflessione di Giuseppe Colella, anch’egli residente a Forio, che ha ricordato gli interventi annunciati nei mesi scorsi. «Qualcuno dovrebbe spiegare come mai a maggio si parlava dell’installazione di più gruppi elettrogeni sull’isola per evitare i sovraccarichi e sostenere linee ormai obsolete e oggi, invece, ci ritroviamo di fronte a blackout annunciati». L’episodio riaccende le preoccupazioni sulla tenuta della rete elettrica proprio nel periodo di massimo afflusso turistico. Agosto è appena iniziato e il picco delle presenze deve ancora arrivare, con consumi destinati ad aumentare ulteriormente. Il timore è che, senza interventi tempestivi, i blackout possano ripetersi anche nei prossimi giorni, mettendo in difficoltà cittadini, operatori economici e migliaia di turisti.





Il magnifico reptiliano Draghi disse Ai sostenitori della guerra in Ucraina (quindi non nostra): volete la pace oppure i condizionatori accessi?
Scegliete voi