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Blitz a Ercolano, l’Ischia conserva la vetta della classifica

I gialloblu di Billone Monti superano il complicato ostacolo al “Solaro” grazie alle reti di Saurino e Castagna: il Pianura resta a -1.

SPORTING ERCOLANO: Uliano 6 (3’st Ambrosio 7), Bottigliero 6, Testaguzza 6, Porcaro 6, Di Dato 6,5, Incarnato 6 (38’st Borrelli sv), Narciso 6 (20’st Cozzolino sv), Sacco 6, Iattarelli 6, Manco 6 (30’st Minauda sv), Imperato 6 (3’st D’Andrea sv). A disposizione: Cefariello, Carfogliero, Maione, Ianuale. Allenatore: Nicola Mariello 6,5.

ISCHIA: Mennella 6,5, Aiello 6, Buono 6 (1’st Invernini sv), Saurino 6, Chiariello 6,5, Di Costanzo 6, Di Meglio 6,5 (45’st Salatiello sv), Trani Luigi 6 (1’st Accurso sv), Rubino 6 (27’st Pistola sv), Trofa 6,5, Castagna 6,5. A disposizione: Romano, Esposito, Di Sapio, Arcamone, Trani Carlo. Allenatore: Giuseppe Monti 7,5.

ARBITRO: Gabriele Rifatto di Napoli 4,5.

RETI: 25’pt su rigore Saurino, 43’st Castagna.

NOTE: Giornata primaverile. Spettatori 300 circa tutti locali. Angoli 3 a 2 per l’Ischia. Espulso al 25’st per somma ammonizione Sacco. Ammoniti: Bottiglieri, Di Dato, Imperato, Trofa, Incarnato.

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di Nunzia D’Aniello

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L’Ischia di mister Bilardi si fa corsara ad Ercolano e vince anche l’altra contendente al vertice. Era forse l’ultimo spauracchio e i gialloblù hanno superato anche questo confermando la vetta e portando a casa altri ter punti d’oro. Non c’è che dire gli isolani possono dire la loro e possono a quanto pare anche parlare già di vittoria. Cosa che però, un po’ per scaramanzia, un po’ non ci credo finchè non vedo, né mister Billone, né i suoi ragazzi hanno piacere a dire. Resta di fatto al di là di ogni scaramanzia e di ogni credo che quella vetta confermata ieri, sa sempre più di vittoria del campionato e quindi di Eccellenza. Ma torniamo al match di ieri. Ospiti dell’Ercolano, l’Ischia di D’Abundo non delude le aspettative né della società, né del suo mister, né dei tifosi, ancora una volta accorsi numerosi allo stadio. C’è da dire però ad onore di cronaca, nonostante quel che possa sembrare visto il risultato fiale del match, che l’Ercolano ha giocato anche se è stata poi l’Ischia a incasellare i tre punti. Per i padroni di casa, un risultato ottenuto grazie anche con all’aiuto del direttore di gara che ha assegnato un calcio di rigore agli ospiti nel momento di maggiore produzione di gioco dei locali, per un fallo di Bottigliero su Trani Luigi, negandone, successivamente, tre alla squadra degli Scavi e del Vesuvio, in ben due circostanze con un espulsione un po’ dubbia. Se vogliamo si potrebbe racchiudere qui e sintetizzare così il match tanto atteso, la partitissima tra Ercolano e Ischia, quella che doveva essere la più bella e interessante della giornata calcistica regionale. E’ innegabile comunque che partite come queste si risolvono quasi semre su episodi che fanno la differenza. Va detto, senza remore, che l’Ischia ha giocato la sua partita da vera protagonista del girone B, da vera capolista con movimenti giusti, non rischiosi, nervi al posto loro, tensioni illogiche lontane dal gioco, esattamente l’opposto della squadra locale, la quale, nel contesto di gioco ha fatto prevalere parole in più, atteggiamenti fuori luogo, nervi a fil di pelle.

Inizia il primo tempo

I primi dieci minuti di gioco sono stati per lo più di studio da parte di entrambe le squadre. Al 17’, arriva il primo affondo da parte dei locali con l’ex gialloblù, Iattarelli che per poco manca il gol mentre al 22’, è Di Dato con un tocco misurato a mandare la palla sull’esterno della rete. Al 25’ la partita cambia volto. Il direttore di gara decide di assegnare un calcio di rigore agli ospiti per un fallo di Bottigliero su Trani Luigi. Dal dischetto s’incarica Saurino, un tocco che manda la palla a sinistra e Uliano a destra. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere ma è talmente nervosa che finisce per      Al 28’ e al 44’ più clamoroso per un fallaccio di Buono su Imperato lanciato a rete, e falciato in piena area di rigore dal diretto avversario; ma, il direttore di gara dice di no e lascia correre.

Inizia il secondo tempo

Nella ripresa, osservato alcuni giusti ritocchi al telaio di gioco granata, l’undici di Mariniello si mette al lavoro per tentare di pareggiare l’incontro. Al 2’ esce Uliano e gli subentra Ambrosio, il vero salvatore del risultato con tre palle gol annullate con prestigiosi interventi. Al 37’ Castagna, solo in area, ad un metro della porta, mette fuori la palla ma, al 43’, si lascia perdonare siglando il gol del raddoppio. Poi, al 44’ e al 46’, Ambrosio, in edizione spettacolo, salva la sua porta da due gol sicuri.

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