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BMTA: una vetrina importante per raccontare la nostra storia

Ischia – È soddisfatta l’assessora Cecilia Prota presente, insieme al sindaco Pascale, per rappresentare il comune di Lacco Ameno, «abbiamo sempre guardato con attenzione alla BMTA di Paestum – ci spiega l’avvocato Prota – negli ultimi anni, su invito della Soprintendenza e degli organizzatori, più volte abbiamo partecipato alla conferenza di apertura e presentato, grazie all’appoggio di Istituzioni ed associazioni, materiale che promuovesse il Museo Archeologico di Pithecusae e l’isola in generale».  Quest’anno, a seguito di un invito diretto del dott. Picarelli – ideatore e direttore della BMTA – l’isola d’Ischia, è stata rappresentata dalle Istituzioni, ma anche da diverse realtà isolane che promuovono il suo patrimonio culturale, con un proprio stand. «Come Comune di Lacco Ameno e Museo Archeologico di Pithecusae abbiamo avuto una vetrina importante per raccontare la nostra storia, grazie al contributo scientifico della dr.ssa Costanza Gialanella, ed esporre alcuni eventi importanti legati al progetto finanziatoci dalla Regione Campania – Poc Campania 2014 2020, “Torri in festa Torri in luce”. Tra questi il “Convegno  Pithecusa e il mondo euboico tra Oriente e Occidente”, un’ occasione importante dove studiosi – archeologi italiani, greci e di altre università europee, membri delle missioni operanti in Eubea – mostreranno i risultati delle ricerche recenti, che arricchiscono e cambiano il quadro delle nostre conoscenze. Attraverso ampie sintesi essi tratteranno delle principali tematiche legate al fenomeno euboico». L’evento, organizzato in sinergia dal Comune di Lacco Ameno, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, l’ Università di Napoli “L’Orientale” e il Centre Jean Bérard di Napoli, si terrà il prossimo 15 maggio e presenterà, a distanza di venti anni dal precedente incontro di Euboica, un aggiornamento dell’archeologia del mondo euboico tra madrepatria, Oriente e Occidente, dal 1200 al 600 a.C., e analizzarà gli aspetti che hanno portato l’Eubea ad essere la protagonista del commercio e della prima colonizzazione greca. L’incontro di studio si focalizzerà, in particolare, sulla fondazione di Pithekoussai, assieme a Cuma, e sul loro retroterra campano: saranno discusse le problematiche relative alle loro date di fondazione, alle specifiche funzioni dei due insediamenti, alle complesse relazioni stabilite con gli indigeni e con gli altri gruppi che interagiscono lungo le rotte commerciali del Mediterraneo. «Sempre per il Museo – ha concluso la Prota – si sta lavorando anche ad un progetto per la realizzazione di uno spazio/percorso virtuale e interattivo attraverso il quale rendere ancor più interessante ed accattivante la visita dello stesso e vivere l’emozione di un viaggio a ritroso nel tempo. L’impegno, inoltre, ad incrementare le attività sperimentali legate al Museo per una sempre maggiore offerta culturale, tema centrale quest’anno anche della BMTA di Paestum.  La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è stata ed è, si è svolto anche un workshop con buyers quali Francia, Svizzera, Germania, Austria, Belgio Olanda, Regno Unito, Spagna, un’occasione importante di promozione turistica dell’isola d’Ischia da un punto di vista di offerta culturale. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che unitamente ai Comuni ed alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli hanno reso possibile tutto ciò,  l’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, Aenaria, Ninfe di Nitrodi, Platypus, Federalberghi». ISPU

 

 

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