CRONACA

Borse di studio, ecco le graduatorie

Assegnati i 19 posti: 700 euro mensili per due anni, prorogabili, a 36 ore settimanali

Sono state approvate le graduatorie per le 19 borse di studio messe in palio dal Comune di Casamicciola. Inizialmente previste nel numero di 13, esse erano state poi aumentate di sei unità con apposita delibera di giunta. Borse da assegnare allo scopo di supportare gli uffici comunali, ma anche per contribuire a formare nuove leve per l’amministrazione della cosa pubblica.

Con la rettifica, le diciannove borse saranno così ripartite: cinque all’area tecnica, dodici all’area amministrativa, due all’area finanziaria.

Sono 17 i candidati utilmente collocati in graduatoria. Di essi, ecco gli assegnatari delle 12 borse di studio per l’area amministrativa: Boccanfuso Alessandra, Monti Beatrice, Daniele Emmanuel, Buonovalentina, Mennella Angela, Patalano Anna Maria, Scotti Ilaria, Cavaliere Antonella, Mattera Francesco, Iacono Giuseppina, Pisani Concetta, Di Meglio Vittoria. Per quanto riguardo il settore finanziario-tributi, le due borse di studio sono state aggiudicate a Pietro Polito e Rosaria Manzi.

Infine, relativamente all’area tecnica, gli assegnatari delle cinque borse sono Emanuela Lucia Taliercio, Benedetta Barbieri, Carmine Mattera, Paola Lubrano Lavadera e Paola Cauteruccio.

Le borse avranno una durata di ventiquattro mesi, prorogabili, per 36 ore settimanali, con lo scopo di supportare laureati e diplomati nel periodo compreso tra il titolo di studio e le prime scelte di lavoro, mediante un programma di studio da svolgersi presso i settori Urbanistica, Edilizia Privata, Condono Edilizio, Lavori pubblici, Demanio, Patrimonio, Economico Tributario, affari generali. Ciascuna borsa prevede un importo netto di euro 8.400,00 per ciascuna borsa, pari a un compenso che sarà corrisposto mensilmente nella cifra netta di euro 700,00.I selezionati sono chiamati a dare un supporto alle attività degli uffici, a partire da quelli maggiormente in sofferenza, ma al contempo si tratterà di una valida esperienza per i prescelti, che potranno farne uso per eventuali ulteriori esperienze future, magari sempre nella pubblica amministrazione, in un’ottica di ricambio della classe dirigente locale. L’amministrazione riceve un supporto, con una spesa sicuramente più contenuta rispetto a ordinari assunzioni. In parallelo con le otto unità di personale straordinario riassegnato al Comune l’estate scorsa, le borse di studio rappresentano un modo complementare per supportare gli uffici comunali, visto che l’ente ha ottenuto finanziamenti per una lunga serie di opere pubbliche, il cui importo complessivo supera i cento milioni di euro. Un impegno imponente, che necessita di un organico adeguato.

Ads

In ogni caso le determine di assegnazione precisano che la borsa di studio non costituisce un rapporto di lavoro, neanche a tempo determinato e che non vi è vincolo di subordinazione. Inoltre il borsista aderendo con accettazione sottoscritta con atto a parte rinuncia e abdica a ogni azione e rivendicazione nei confronti dell’Ente, il quale si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di interrompere il godimento della borsa di studio per reiterati inadempimenti al programma di studio concordato e reiterate assenze non giustificate, o per eccessive richieste di assenza che possano vanificare lo scopo della borsa di studio.

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Pulsante per tornare all'inizio
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex