CRONACAPRIMO PIANO

Borsisti a Casamicciola, il segretario fa chiarezza

Antonio Russo ha trasmesso una dettagliata nota ai titolari di contratti di collaborazione con l’ente del Capricho sottolineando il particolare che le figure non sono assimilabili a lavoratori dipendenti

La notizia è di quelle destinate a fare rumore, oltre che suscitare anche perplessità di varia natura. E, soprattutto, arriva a fare chiarezza in un contesto nel quale evidentemente questo era necessario. Il segretario generale del Comune di Casamicciola, Antonio Russo, ha indirizzato una nota “a tutti i titolari di contratti di collaborazione – borse di studio” – avente ad oggetto “Chiarimenti”. Il messaggio è per la verità abbastanza esplicito ed anche alla lettura di un non addetto ai lavori ci si rende conto che l’aria che tira per i borsisti non sarebbe delle migliori. Ecco cosa scrive nel dettaglio Russo ai destinatari della sua missiva: “Gentilissimi, salva ogni riserva circa la non legittimità e non opportunità della delibera di giunta comunale n. 38 del 24 aprile 2021 che ha approvato il bando per l’assegnazione di n. 19 borse di studio e ferme restando ogni riserva e contestazione che lo scrivente potrà esprimere in merito nelle sedi ritenute più opportune, con riferimento alla legittimità amministrativa e contabile di tutti gli atti presupposti e consequenziali dei contratti stipulati dalle SS.LL. con l’amministrazione di Casamicciola Terme, in questa sede si intende chiarire quanto segue: il titolare di contratto di borsa di studio non è assolutamente equiparabile né ad un lavoratore dipendente né ad un lavoratore autonomo: il cosiddetto borsista non è parte di un rapporto di lavoro ed inoltre non è sottoposto ad alcun vincolo di subordinazione gerarchica. Al borsista, pertanto, non trovano applicazione gli istituti previsti dal vigente CCNL funzioni locali”.

Ma che cosa si cela dietro questo chiarimento fornito dal segretario comunale Russo? In realtà nulla di particolare, al netto delle immancabili leggende popolari che dalle parti di Piazza Marina fioccano almeno quanto la neve a Roccaraso in pieno inverno. Antonio Russo, con la nota che vi abbiamo riportato, risponde di fatto a una sollecitazione ricevuta relativa allo status dei “borsisti” ribadendo che agli stessi non spettano benefici quali ad esempio permessi premio, ferie, malattie che rientrano invece nei bonus che toccano a dipendenti pubblici o comunali. E quindi, ove mai fin qui qualcuno ne avesse eventualmente beneficiato, è giunta l’ora di mettere un freno. Ma non ha trovato assolutamente riscontro l’indiscrezione che avrebbe visto in bilico il rapporto di collaborazione di dette figure professionali con l’ente del Capricho, ipotesi che pure era stata da qualche parte ventilata.

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