Bulli e insegnanti (uno sguardo obliquo)

Ho trascorso più di trent’anni della mia vita a insegnare a scuola. Passando dal professionale al classico, mi sono convinto che tanto è più facile insegnare ai licei quanto è più gratificante farlo ai professionali. Detto ciò- e non conoscendo il contesto in cui e per cui l’insegnante è stato oggetto di bullismo da parte degli studenti in classe – mi pare (ma se sbaglio non posso che essere contento) che più che mancanza di autorità/autorevolezza si avverte la mancanza di empatia fra i soggetti coinvolti, conseguenza di uno stato dell’arte dell’istruzione pubblica che le riforme politiche compiute negli ultimi anni a partire dalla riforma Berlinguer hanno via via peggiorato. Di Serra e dei pistolotti che lo accusano di essere un radical chic – come avrebbe detto Karl Krauss – non mi viene in mente niente.
Gianfranco Marelli, scrittore ed ex docente di storia e filosofia presso il Liceo classico “G. Scotti” di Ischia




