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Bullismo e cyberbullismo, approvata la legge regionale

Il Consiglio regionale della Campania ha approvato ieri all’unanimità – con il voto favorevole anche del presidente Vincenzo De Luca – la legge contro il bullismo e il cyberbullismo, precisamente la legge regionale in merito alle “Disposizioni per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nella Regione Campania”. Nella legge sono state recepite, grazie anche al lavoro del consigliere Carmine De Pascale (capogruppo alla Regione della lista De Luca Presidente), supportato dagli altri componenti della VI commissione, e in particolare dal consigliere di opposizione Luigi Cirillo (Movimento 5 Stelle), la richiesta avanzata dall’Arcigay di inserimento specifico di contrasto alle discriminazioni in ambito scolastico in base all’orientamento sessuale e all’identità di genere, di fatto inserendo nella legge una specifica di contrasto al bullismo omotransfobico.

Il consigliere Cirillo, inoltre, nel corso della discussione ha preso la parola per sottolineare il valore di questa legge contro l’omofobia e il bullismo omofobico rilanciando anche la costituzione dell’Osservatorio Regionale contro i fenomeni di omotransfobia. In particolare nella legge trovano risalto: il contrasto a tutte le forme di discriminazione in ambito scolastico e al bullismo omofobico; l’istituzione della Settimana Regionale d’Azione contro il Bullismo e il Cyberbullismo; un fondo speciale per gli interventi nelle scuole; l’istituzione del Comitato Regionale per la lotta al bullismo e al cyberbullismo con le associazioni del terzo settore; l’istituzione di programmi di formazione e supporto per i genitori.

I COMMENTI DI DE PASCALE E SANNINO. «In attesa della legge nazionale sul bullismo, fermo alla Camera dopo l’approvazione al Senato – ha dichiarato il consigliere De Pascale – non potevamo aspettare oltre e dare un segnale forte per il benessere sociale dei nostri giovani». «Una legge importantissima – ha affermato Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – per il contrasto al bullismo omofobico e al cyberbullismo nelle scuole campane. Il nostro intervento nelle scuole diventa sempre più importante e significativo. In questo ultimo anno siamo intervenuti e stiamo terminando alcuni interventi in oltre venti scuole dell’area metropolitana di Napoli, alcuni strutturati attraverso progetti nazionali, altri attraverso collaborazioni locali con i singoli istituti».

«Questa legge rafforza il nostro impegno territoriale nelle scuole – ha proseguito Sannino – perché possa essere diffusa una nuova cultura delle differenze e del rispetto a partire proprio dei giovanissimi, proprio dalle scuole. Ringraziamo il Consigliere De Pascale che ha fortemente voluto e difeso questa legge e ringraziamo anche  i consiglieri della VI commissione regionale che hanno lavorato sul testo, sia quelli di maggioranza che di opposizione, come il consigliere Cirillo del M5S, superando le appartenenze e dando prova di grande maturità su un tema strategico per lo sviluppo della nostra Regione. Un ringraziamento anche alla Giunta e al Presidente De Luca. Ora ci auguriamo che sia presto discussa e approvata la legge regionale contro l’omotransfobia, depositata sempre in VI commissione dal Consigliere De Pascale, sul quale ci auguriamo vi sia un’uguale prova di maturità sia da parte della maggioranza che delle opposizioni».

MARIA GRAZIA DI SCALA: «UNA GIORNATA IMPORTANTE». «Oggi (ieri per chi legge, ndr) in consiglio regionale la proposta di legge relativa alla istituzione del servizio di sociologia del territorio della regione Campania, approvata all’unanimità, e quella – a firma dei consiglieri di Forza Italia – avente ad oggetto le norme per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare. Importante il riconoscimento istituzionale di questa figura, troppo spesso sottovalutata e bypassata, che assiste e supporta sotto ogni aspetto la persona disabile, e che ora potrà godere di una serie di interventi in suo favore. Un primo importante passo. Legge approvata grazie alla presenza in aula delle opposizioni».

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