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Cadono calcinacci a Forio, traffico bloccato in via Matteo Verde

di Francesco Castaldi

 fotoservizio di Gennaro Romano

FORIO – Paura ieri mattina nel centro storico di Forio. Dal cornicione di un palazzo sito tra via Matteo Verde e via cardinale Lavitrano, infatti, si sono staccati alcuni calcinacci che si sono depositati lungo due delle strade più frequentate del Comune all’ombra del Torrione. L’episodio verificatosi nel corso della mattinata di ieri ha naturalmente destato la viva preoccupazione degli abitanti e degli esercenti della zona, che hanno provveduto a contattare i vigili del fuoco. Gli operatori del 115, dopo essersi repentinamente recati sul posto, hanno subito provveduto a delimitare la zona. Mediante l’ausilio di una scala, un vigile è salito su un ballatoio per effettuare una prima ricognizione dello stesso, che nelle prossime ore sarà oggetto di un’accurata messa in sicurezza da parte dei dipendenti dell’ufficio tecnico comunale.

Durante l’intervento dei vigili del fuoco – giunti a sirene spiegate in quel di Forio – il traffico veicolare della zona ha subito notevoli rallentamenti, anche se bisogna sottolineare che non si sono registrati particolari disagi lungo via Matteo Verde e via cardinale Lavitrano, che non sono nuove ad episodi del genere. Infatti, per mero dovere di cronaca, è opportuno ricordare ai nostri lettori che via Lavitrano, alla fine dello scorso mese di luglio, è stata interessata dalla caduta di alcuni calcinacci. Una vicenda che, anche allora, suscitò la preoccupazione dei presenti e richiese l’intervento dei vigili urbani e degli operatori del 115. Analoghi episodi si sono poi verificati nel corso degli anni nella vicina via Matteo Verde lungo la quale, com’è noto, è ubicata la sede storica dell’istituto Nautico, che per le sue precarie condizioni – ci duole doverlo ammettere – sembra uscita da un libro del compianto maestro Marcello D’Orta, autore del bestseller “Io speriamo che me la cavo”.

Mai paragone fu più azzeccato, dal momento che nel maggio del 2015 la struttura scolastica fu interessata dal parziale crollo di un soffitto di un’aula collocata al primo piano. Una circostanza che, per quanto grave, fortunatamente si verificò nottetempo. “Vittime” di quel fatale evento furono soltanto alcuni banchi e non coloro che quotidianamente frequentano lo stabile. Nonostante gli episodi che abbiamo elencato in questo servizio, ancora troppo blande risultano essere le misure deterrenti volte ad arginare simili vicende, che in futuro potrebbero avere dei tragici epiloghi. L’auspicio è che le competenti istituzioni – e soprattutto quelle locali e regionali – provvedano a mettere in sicurezza tutti gli edifici del centro storico di Forio, che come dimostrano i fatti non sono estranei a cedimenti o ad altri “incidenti di percorso”, che potrebbero avere delle serie ripercussioni sull’incolumità degli abitanti della zona e di ignari passanti.

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