CRONACA

Cadono calcinacci da un balcone, il Comune ordina i lavori

Il sindaco ha intimato ai proprietari l’immediata messa in sicurezza dello stabile

I proprietari dell’immobile di via Gian Battista Vico, 29 devono provvedere ad effettuare lavori di messa in sicurezza della facciata dell’edificio. Il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino con una propria ordinanza ha disposto ai proprietari dell’immobile di effettuare ad horas  le opere provvisionali ed interdittive per eliminare il pericolo per la pubblica e privata incolumità. Nei giorni scorsi, infatti, si è registrata una caduta d’intonaco dalla facciata dell’edificio. Successivamente c’è stato anche un intervento die vigili del fuoco. Il sindaco ha anche ordinato ai proprietari di effettuare le opere di sistemazione dell’intonaco per eliminare il pericolo per la pubblica e privata incolumità, derivante dalla precarietà dell’intonaco riscontrata in facciata fronte strada del fabbricato sito in via Gian Battista Vico n.29 ed a presentare, nel termine di 15 giorni richiesta di idoneo titolo abilitativo, così come previsto dal Regolamento Edilizio secondo il tipo di intervento, pena l’applicazione delle sanzioni di legge, ove applicabili e di non frapporre ostacoli ai lavori di messa in sicurezza. Antonio, Carlo Davide, Carmen, Ivan e Palma Colosimo e Piccinno Anna Maria Lucia, sono i proprietari dell’immobile sulla cui facciata sono stati registrati i danni. Secondo la relazione dei vigili urbani, intervenuti con un sopralluogo sul posto, “sulla facciata principale del palazzo che dà su via Vico, all’altezza del secondo piano, nella parte centrale dell’edificio” sono stati riscontrati “l’assenza dell’intonaco per una larghezza di circa m.4,00 ed un’altezza di circa m. 1,50; ai bordi di tale lacuna si rileva un intonaco di buona resistenza ma con scarsa adesione al supporto murario sottostante; il tutto, principalmente in condizioni meteo avverse e di forte vento, potrebbe provocare, come già accaduto, la caduta di ulteriori calcinacci, intonaci, con grave pregiudizio alla pubblica e privata incolumità, trattandosi di fabbricato a confine con la via pubblica molto trafficata e frequentata da persone”. Il sindaco, quindi, con l’architetto Aniello Ascanio preso atto che questa “situazione, inoltre, arreca danni al decoro e all’estetica cittadina e danni all’immagine turistica del paese”. Qualora i proprietari, che per altro non sono residenti sull’isola, non dovessero provvedere ai lavori, “attesa l’urgenza e la necessità di tutelare la pubblica e privata incolumità, e per assicurare il rispetto e il decoro dell’estetica cittadina, l’Amministrazione provvederà ad eseguire gli interventi di opere provvisionali in danno”.  

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