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Calcio a 5: Virtus Ischia-Cus Napoli 3-3

Termina con un pareggio per 3-3 la gara valida per la nona giornata di ritorno tra Virtus Ischia e Cus Napoli al Centro Sportivo Barano. Un punto a testa ed onori inviolati tra le due compagini che affievolisce le speranze di salvezza negli isolani, ma non le spegne del tutto. Risultato frutto di una gara a due facce degli isolani in particolare, che regalano il primo tempo, prima di riprendersi nella seconda frazione trovando anche il vantaggio, vanificato da un tiro libero concesso dal direttore di gara Di Spirito nel finale ai napoletani. Nella prima frazione si impone il Cus per 2-0, con una chiave tattica ai limiti della perfezione gli ospiti spengono tutte le opportunità isolane, come quella di Vuoso ad inizio gara, dove l’attaccante si fa ipnotizzare da Netti. Il gioco offerto dal Cus si trasforma nelle due reti: al minuto 7 con una gran percussione di Cordua ed al minuto 10 con lo stesso Cordua che approfitta di una leggerezza difensiva per piazzare un sinistro all’angolo. Virtus che prova a reagire, ben due volte gli isolani vengono bloccati sulla linea dai difensori ospiti, prima Restituto, poi Manzi, vedono sfumare due ottime palle gol.
Nella ripresa cambia tutto, gli isolani entrano in campo con una mentalità del tutto opposta al primo tempo, Eroico servito da Del Neso mette la sfera all’incrocio dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, Manzi con un preciso tiro di punta pareggia i conti al 5′ e riapre la gara che diventa bella ed intensa. Vuoso, al volo, e Fermo da ottima posizione sfiorano addirittura il sorpasso, ma il Cus non ci sta e prova a sua volta a reagire con Giacalone che impegna De Nicola, e con il tiro-cross di De Simone al 20′, che trova sulla riga Massimo Eroico, provvidenziale nello sventare la minaccia. Il finale è da cardiopalma, a 6 dal termine Eroico coglie il palo esterno dal dischetto del tiro libero, ma al 28′ Restituto sembra completare la rimonta con un destro all’incrocio dei pali che regala il 3-2 ai giallo-blu; una reazione prettamente di carattere che lascia l’amaro in bocca, perchè il CUS nel finale trova il pari con la tripletta di Cordua, che trasforma un tiro libero assegnato a 20” dal termine, dopo che l’immortale Max Eroico aveva colto un legno rubando palla al sesto uomo messo in campo dai napoletani per cercare il pari. Una beffa che potrebbe diventare ancora più aspra, perchè qualche istante prima del fischio finale Mocerino coglie il montante alla destra di De Nicola sfiorando un clamoroso sorpasso, ma non c’è più tempo, Di Spirito manda tutti negli spogliatoi, termina 3-3.
Un pari che fa salire la Virtus Ischia a quota 14 ed il Cus Napoli a 27; a quattro giornate dal termine c’è bisogno di vincere e convincere per sperare di ridurre il GAP tra gli isolani e le dirette contendenti ai play-out, per provare quanto meno a salvare la categoria. Certo è che bisogna ripartire dalla seconda metà di gara, perchè la rimonta testimonia che il cuore degli isolani batte ancora e si spera possa portare ad un’impresa che oggi appare ancora abbastanza difficile.
Virtus Ischia: De Nicola, La Franca, Manzi, Eroico, Del Neso, Fermo, Vuoso, Testa, Lubrano, Restituto.
CUS Napoli: Netti, Goscè, Giacalone, Sbriglia, Mocerino, De Simone, Sbellico, Solombrino, Marasco, Esposito, Cordua.
Arbitro: Di Spirito
Reti
7′ p.t. Cordua (0-1)
10′ p.t. Cordua (0-2)
2′ s.t. Eroico (1-2)
5′ s.t. Manzi (2-2)
28′ s.t. Restituto (3-2)
30+2′ Cordua (t.l. 3-3)

 

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