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Campagnano, gli attivisti isolani: «Più controlli in via Serbatoio!»

Continua indisturbato il degrado ambientale in quel di Campagnano. In particolar modo, via Serbatoio continua ad essere oggetto indiscriminato di abbandono di rifiuti da parte dei cittadini, assomigliando così, suo malgrado, sempre più ad una discarica a cielo aperto. Un discreto quantitativo di immondizia  è stata infatti rinvenuta nelle scorse ore dal gruppo di attivisti “Difendi Ischia” che hanno provveduto a rimuovere numerosi rifiuti: bottiglie di plastica, carte, vetro ed altro materiale di varia natura abbandonato nella zona chissà da quanto tempo. Armati di paletta e bustoni di plastica, in poche ore, i giovani hanno quindi ripulito la stradina, non senza però qualche malumore.  Nei mesi scorsi, infatti, via Serbatoio era già stata oggetto di attenzione da parte del gruppo di attivisti che, nei limiti delle proprie possibilità, avevano rimosso dapprima un quantitativo di amianto e  successivamente avevano provveduto ad effettuare un’ulteriore azione di bonifica dai rifiuti. Gli interventi di pulizia, però, sono serviti, ancora una volta, a ben poco ad arginare una criticità ormai divenuta permanente per l’area in questione che, a causa anche nella sua ubicazione poco centrale, continua ad essere luogo prediletto da parte degli incivili per lo sversamento abusivo di rifiuti di ogni genere.

Complice di questa situazione di impasse, anche probabilmente l’amministrazione del Comune di Ischia  che fino ad oggi ha ignorato gli appelli che erano stati lanciati più volte da parte dei cittadini che avevano chiesto una maggiore attenzione per via Serbatoio, ma più in generale per la frazione di Campagnano che, a conti fatti, continua ad essere una delle aree meno tenuta in considerazione da parte di chi amministra. Basti pensare anche al perpetrante stato di degrado del belvedere di Campagnano oggetto più volte nei mesi scorsi di denunce da parte dei residenti della zona.  Le stesse condizioni di via Serbatoio comunque  ora destano sempre più preoccupazione a causa, oltre che dell’abbandono di rifiuti, anche e soprattutto del rinvenimento nella zona di diverse siringhe usate. Segno questo evidente che la stradina sia oggi meta anche di diversi tossicodipendenti.

Ecco perché il gruppo  di giovani attivisti, alla luce del nuovo intervento di bonifica effettuato, ha lanciato un appello all’amministrazione del Comune di Ischia, guidata dal sindaco Enzo Ferrandino. «Sono passati sei mesi dall’ultima bonifica fatta nella zona del serbatoio – hanno commentato i giovani- nonostante quattro precedenti bonifiche e varie segnalazioni, dopo le elezioni, la nostra richiesta di mettere un sistema di videosorveglianza non è stata neanche presa in considerazione  ed oggi ( ndr venerdì) siamo stati per la quinta volta in quest’area per ripulirla dal degrado in cui di nuovo si trovava».  «Facciamo- concludono- quindi ora un ulteriore appello al sindaco Ferrandino affinchè sia effettuato un maggiore  un controllo sullo sversamento abusivo di rifiuti e sulla frequentazione della zona da parte di tossicodipendenti. Diciamo nuovamente a gran voce: riprendiamoci e rispettiamo le nostre aree verdi».

Sara Mattera

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