La Campania potenzia la Protezione Civile
La Regione investe sul volontariato organizzato e su nuove dotazioni operative. Annunciato un bando per l’assegnazione di 43 mezzi speciali alle associazioni attive sul territorio

La Regione Campania intensifica le proprie azioni per il rafforzamento del sistema di Protezione Civile, puntando in maniera decisa sul ruolo del volontariato organizzato e su un aumento della capacità operativa sul territorio. L’annuncio è arrivato nel corso della riunione della Consulta regionale del Volontariato di Protezione Civile, tenutasi presso la Sala Emercom, durante la quale l’assessora regionale Fiorella Zabatta ha illustrato le nuove misure messe in campo dall’amministrazione. Al centro dell’incontro, l’avvio di un bando destinato all’assegnazione di 43 mezzi speciali alle associazioni di volontariato operanti in Campania. Nel dettaglio, si tratta di 25 mezzi equipaggiati con moduli antincendio boschivo (AIB) e di altri 18 veicoli destinati alle attività legate al rischio idrogeologico. Strumenti considerati essenziali per fronteggiare un contesto emergenziale sempre più articolato, caratterizzato dall’alternarsi di incendi estivi, eventi meteorologici estremi e fenomeni di dissesto idrogeologico. Nel suo intervento, l’assessora Zabatta ha posto l’accento sulla funzione strategica svolta dal volontariato all’interno del sistema regionale di Protezione Civile. Le associazioni, ha spiegato, rappresentano una componente fondamentale in grado di affiancare le istituzioni senza sostituirle, contribuendo in modo concreto al rafforzamento delle capacità di risposta alle emergenze.
L’assessora ha inoltre ribadito la volontà della Regione di sostenere una presenza sempre più qualificata, strutturata e riconosciuta dei volontari, sottolineando l’importanza di un confronto costante con chi opera quotidianamente sul territorio. In questo senso, ha aperto alla possibilità di raccogliere sollecitazioni, proposte operative e richieste mirate da parte delle organizzazioni, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia complessiva del servizio. Un passaggio significativo dell’incontro è stato dedicato al tema della composizione del volontariato e della Consulta regionale. Zabatta ha lanciato un appello per favorire una maggiore partecipazione delle donne e dei giovani, evidenziando la necessità di promuovere un ricambio generazionale e una rappresentanza più ampia e inclusiva all’interno delle strutture di Protezione Civile. Nel corso della riunione è stato inoltre delineato il quadro generale in cui il sistema regionale si trova ad operare. Gli effetti dei cambiamenti climatici stanno incidendo in maniera sempre più evidente sulla frequenza e sull’intensità delle emergenze: incendi boschivi di vasta portata, precipitazioni improvvise e violente, grandinate e alluvioni lampo richiedono un livello di preparazione e di intervento sempre più elevato.




