ARCHIVIOARCHIVIO 5

Cani, fioccano gli abbandoni: e le volontarie si sfogano

di Isabella Puca

 

«Questo mese di gennaio ci sono stati più di 20 abbandoni di cuccioli, anche l’altro giorno sono stati ritrovati 4 cuccioli a Panza. Di queste cucciolate sono rimasti 3 cuccioli di taglia media due maschi e una femmina, cercano una famiglia che li adotti». É questo l’ennesimo appello di due delle tante volontarie che in questo mese hanno avviato una vera e propria lotta contro gli abbandoni. Agli inizi di gennaio una segnalazione diede loro l’allarme, una cagna era stata abbandonata con sei cuccioli alle intemperie sopra al monte Epomeo, qualche giorno dopo ancora altri i cuccioli abbandonati, questa volta a Zaro. «É il rifiuto dell’evoluzione – ci scrivono, affidando a noi il loro sfogo – di questo si tratta. Troppi ischitani rifiutano di evolversi, continuano a vivere come i loro nonni ed è per certi versi inaccettabile pensare che nel 2016 si continui a dire che sterilizzare gli animali è contro natura. Chi dice questo, quando nascono cuccioli indesiderati, li uccide o li abbandona, non assumendosi la responsabilità della propria assurda, primitiva e ignorante opinione». É  di ignoranza che si parla dunque all’indomani di tutti questi abbandoni, una cultura dilagante e profondamente scorretta che va a discapito di esseri viventi che richiedono solo un po’ d’ amore e protezione. «Nessuno può tenere intere cucciolate, e nessuno può essere certo che riuscirà a farli adottare da persone degne. Per questo  è da incoscienti e irresponsabili tenere animali senza sterilizzarli. A volte spunta un veterinario che dice che i cani devono fare almeno una cucciolata. Se vi capita questo vi invito a segnalare la cosa all’ordine dei veterinari di Napoli, che provvederà alla radiazione dall’albo». L’allarme riguarda sia cani che gatti, l’isola n’è satura e più volte siamo stati costretti ad assistere a delle barbarie per le quali se non c’è l’abbandono, ma direttamente la morte. «Molti – continuano a raccontare le volontarie – fanno nascere cuccioli e poi chiedono aiuto alle associazioni per le adozioni. Ci sono, però, delle regole ben precise, bisogna mettere il chip e poi fare il passaggio di proprietà al nuovo adottante che viene scelto tramite controlli pre e post affido. Tuttavia tutti questi controlli spesso danno fastidio alle persone che preferiscono mettere gli animali nelle mani sbagliate, alimentando gli abbandoni e i maltrattamenti». I volontari che si occupano di animali sono però pochi e le cose, rispetto a 15 anni fa non sono affatto cambiate, «i comuni sono convenzionati con un canile di Napoli, dove vengono mandati cani trovati feriti, anziani, o cani che formano branchi e vengono segnalati per paura all’ASL  che li accalappia. Questi cani arrivano al canile e lì restano per tutta la vita. Una vita triste, caratterizzata dalla solitudine, la cosa peggiore per un cane». Prevenire tutto questo si può, basta sterilizzare i propri animali, «servono misure intelligenti da parte di chi ci governa. Ad esempio sconto sulle tasse per chi adotta un cane dalle associazioni animaliste e lo sterilizza. È necessario che le istituzioni, i comuni, le scuole, inizino davvero a occuparsi dell’educazione degli ischitani in materia di ecologia, perché siamo messi troppo male».  Istituire concorsi e borse di studio per i ragazzi delle scuole medie e superiori che scrivono un tema sugli animali, raccogliere le loro esperienze e condividerle, o ancora organizzare incontri con gli animalisti e incoraggiare altri a fare volontariato, sono queste le idee lanciate dalle volontarie stanche per far sì che le nuove generazioni vengano educate al rispetto degli altri, dell’ambiente e degli animali restando coinvolti in sane attività. «La nostra società sta decadendo e questo fa inevitabilmente allontanare anche i turisti e il lavoro. Alla fine ci rimettiamo tutti. Ogni giorno troviamo cani e gatti abbandonati, da sfamare, curare e sterilizzare. Aiutateci ad aiutarli, offrendo il vostro volontariato oppure il vostro denaro per comprare ciò che serve. Non voltatevi dall’altra parte,agite ora! Riguarda tutti noi, anche chi non ama gli animali. Chi volesse offrire un piccolo aiuto economico può inviare un offerta su iban postale IT79z0760103400000086834207 intestato a Di Iorio Annunziata con causale aiuto per animali abbandonati. Grazie a chi lo farà!».

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button