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Caos giunta, consiglio a rischio, l’incubo Giosi: qualcuno salvi Enzo Ferrandino

Lo abbiamo definito, scherzandoci sopra, “Il sesto sEnzo”. Non certo per fare il verso al film che ha reso popolare su scala planetaria il regista indiano M. Night Shyamalan, quanto piuttosto per rendere chiaro un concetto: ormai ci vuole davvero un’intuizione – e anche di quelle geniali – per consentire al sindaco Enzo Ferrandino di riuscire a uscire da un labirinto che è davvero una trappola. Il primo cittadino pareva aver raggiunto la quadratura del cerchio per svoltare, sostituendo la giunta tecnica con un esecutivo di stampo politico, ma nemmeno il tempo di abbozzare i possibili incastri che sono arrivati due missili terra aria che l’hanno colpito e affondato. Perché prima il passaggio di Carmen Criscuolo nel gruppo Vivere Ischia e poi l’ingresso di Maurizio “Popolo” De Luise in luogo di Valeria De Siano hanno finito per mescolare nuovamente le carte in tavola. E così si ricomincia daccapo, forse a questo punto maledicendo anche la scelta fatta diversi mesi fa, quando in zona Cesarini si decise di escludere la politica dalla squadra di assessori.

CAOS SULLA COMMISSIONE, CONSIGLIO A RISCHIO. A proposito di problemi e grattacapi, ce ne è uno che spaventa non poco. Secondo indiscrezioni circolate con insistenza nella giornata di ieri, si potrebbe registrare il rinvio della seduta di consiglio comunale in programma il 19 gennaio, e nella quale peraltro avrebbe dovuto esordire proprio Maurizio De Luise. Stavolta non ci sarà Domenico De Siano a salvare la maggioranza, come accaduto a dicembre: la motivazione del possibile differimento andrebbe ricercata nell’incapacità di trovare la quadratura del cerchio sui membri della Commissione Paesaggio. E questo, sia detto a scanso di equivoci, sia tra i consiglieri di maggioranza che tra quelli di minoranza. Ma non è tutto. Molti degli “illustri esclusi” (o se preferite trombati, che forse rende meglio il concetto) non guardano con piacere alla nomina dei membri della Commissione per un motivo facilmente intuibile: rappresenterebbe un evidente ed ulteriore pericolo per loro dal momento che i rispettivi gruppi andrebbero ad “incassare” un nuovo gettone che avrebbe poi il suo peso specifico nella successiva ripartizione degli incarichi. Insomma, un casino mica da poco…

MAURIZIO DE LUISE, CONSIGLIERE “SPAURACCHIO”. E passiamo alla notizia più fresca, quella relativa all’ingresso in pompa magna del  “popolo” in consiglio. Una roba che, inutile nasconderselo, non è piaciuta a molti, soprattutto negli ambienti vicini al Sindaco, che vedono nella new entry l’ingresso nel civico consesso dell’ex sindaco Giosi Ferrandino, non proprio uno qualsiasi. Tant’è che da rumors e spifferi di corridoio sembrerebbe che lo stesso sindaco Enzo Ferrandino si sia preoccupato di precipitarsi a tranquillizzare alcuni esponenti della maggioranza (in preda ad uno stato di agitazione…) senza premurarsi di congratularsi con il nuovo Consigliere. Ciò sarebbe confermato dalla circostanza che negli ultimi tempi e soprattutto nel periodo immediatamente precedente alla decisione del TAR, Enzo sia diventato di casa nel quartier generale di Luca Montagna & C. a cui avrebbe dato ampie garanzie contro il più o meno comune nemico Giosi Ferrandino, aiutando a tessere unioni di comodo tra lo stesso consigliere sciarappino ed altri esponenti politici, in tasta Paolo Ferrandino.

LA TENTAZIONE DI ENZO: BUSSARE ALLA MINORANZA. La sentenza della magistratura amministrativa, ad onor del vero, se ha rallentato dei processi ha avuto l’effetto di accelerarne altri. Ci riferiamo, ad esempio, all’asse Ischia-Barano che si è prontamente rimesso in moto per cercare di approntare una strategia difensiva in grado di tamponare le ferite prodotte dall’effetto De Luise. E così, come successo anche prima della costituzione della giunta tecnica, sono stati interpellati anche alcuni esponenti della minoranza per testare la loro disponibilità a supportare l’attuale maggioranza. Insomma, la linea è chiara e netta: rimescolare le carte e racimolare altrove le truppe necessarie per far fronte all’invasione “barbarica”, pardon giosiana. Dall’altra parte della barricata, cioè all’opposizione, c’è anche chi potrebbe guardare con interesse ad una soluzione del genere, perché consentirebbe di mettere definitivamente fuori gioco l’ex primo cittadino. Insomma, Enzo si preparerebbe senza farsi troppi problemi ad un rimescolamento della maggioranza, per tagliare fuori coloro che ritiene particolarmente vicini a Giosi Ferrandino, il problema sarebbe spiegarlo all’elettorato e questo potrebbe creare qualche problema. Anche se, va detto, che in politica dalle nostre parti se ne vedono di tutti i colori.

GIUNTA POLITICA, TUTTI I POSSIBILI INTRECCI. Dopo la composizione del gruppo “Vivere Ischia” e l’ingresso di Maurizio De Luise in Consiglio comunale, il sindaco – dicevamo in apertura – sembra essere giunto alla determinazione di approntare una giunta politica anche per evitare eventuali ulteriori scosse che potrebbero minare in maniera irreversibile l’attuale amministrazione, peraltro ancora clamorosamente “ingessata”. Ma quale sarà il criterio che utilizzerà Enzo Ferrandino? La politica ci insegna che a contare in queste situazioni sono il numero di Consiglieri che compongono i vari gruppi consiliari e così è si è sempre fatto (Luca Montagna docet con il suo passaggio ai tempi di Peppe Brandi dall’UDC ad AN che portò nelle “casse” di quest’ultima due assessori con vicesindaco annesso). D’altronde la logica e la sopravvivenza politica vuole che a contare siano le “manine” che si alzano in Consiglio e non altri fattori. Ma c’è anche un altro ragionamento da fare: se valesse sempre la logica legata alla composizione dei gruppi consiliari, vorrebbe dire che un sindaco dovrebbe rivoluzionare la giunta ogni qualvolta si verificassero degli “spostamenti” o venissero a formarsi nuove forme di aggregazioni. E, detto in tutta onestà, sarebbe una roba da autentico manicomio. Fatta questa doverosa premessa, il quesito è di quelli che pesano: Enzo ragionerà in termini politici o in termini di amicizia politica, assecondando coloro che spingono per il ripescaggio degli illustri esclusi sia dal Consiglio comunale sia dalla composizione della Giunta? Per conoscere la risposta esatta non resta che attendere, speriamo non troppo ancora. Nel frattempo proviamo a sparare qualche pronostico, giusto per chiudere in bellezza. Per Ischia Democratica ad entrare in Giunta dovrebbe essere Luigi Di Vaia (fedelissimo della prima ora di Enzo Ferrandino) insieme all’amica Titti Lubrano a meno che la stessa non si vada a sedere in consiglio comunale. A questo punto toccherebbe a Pasqualino Migliaccio entrare nella squadra degli assessori, a condizione che il duo De Maio/Mollo non accetti la carica di vicesindaco ed in quel caso Pasqualino siederebbe in Consiglio. Con questi scenari se a Orizzonte Comune toccherà un assessore il posto sarebbe senza ombra di dubbio di Luca Spignese, altrimenti la matassa potrebbe ingarbugliarsi. Paolo Ferrandino avrebbe in un primo momento accettato di lasciare il civico consesso per entrare in Giunta, ma probabilmente rinuncerà per lasciare che Montagna possa ricoprire il ruolo di assessore.

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LA DE SIANO ESCE DALLA PORTA E RIENTRA DALLA FINESTRA? Attenzione, questo sarebbe un primo affondo contro Giosi perché l’ingresso in giunta di Luca riaprirebbe le porte del consiglio a Valeria De Siano che uscita dalla porta rientrerebbe così dalla finestra. Sarebbe questa la garanzia richiesta dal gruppo che ruota attorno ad Antonio Buono e Rino Pilato per consolare Abramo. Gli sciarappini cercherebbero di mantenere stretta Ischia Ambiente, sulla quale però l’ex primo cittadino si è lanciato a capofitto e non intende rinunciare. Attenzione al gruppo Vivere Ischia, che chiederebbe due assessori (specialmente se De Luise si accodasse da subito al terzetto), uno risponde al nome di Rosanna Ambrosino e l’altro dovrebbe essere frutto di una scelta condivisa dai consiglieri. Saremmo però così a sei assessori, e dunque i conti non tornerebbero. Ed ecco che c’è chi non esclude che Enzo potrebbe punire proprio la componente giosiana lasciandogli un solo pedone da piazzare nello scacchiere. Tra tante incertezze, una sola certezza: tra un po’ la giunta tecnica sarà soltanto un lontano ricordo.

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Gaetano Ferrandino

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