CRONACA

Caos parcheggi ai Maronti, i Verdi:«Una domenica di anarchia e inciviltà»

Auto sui marciapiedi senza alcuna tutela per pedoni e disabili. Urraro: «Navette, bici e bus elettrici per ridurre traffico e inquinamento»

La mancanza di reali alternative di mobilità sull’isola, e i problemi che ne conseguono, sono al centro di una nuova denuncia da parte della sezione isolana dei Verdi. La responsabile locale, Mariarosaria Urraro, ha infatti descritto efficacemente i problemi emersi domenica scorsa in prossimità della spiaggia dei Maronti: «Una domenica di anarchia totale – scrive la Urraro – con auto parcheggiate sui marciapiedi e pedoni costretti a camminare pericolosamente lungo la strada. Quella di ieri è stata una domenica di ordinaria inciviltà e anarchia. Ormai a Ischia una cosa è chiara, ognuno può fare quello che vuole impunemente e il diritto alla mobilità dei pedoni e dei diversamente abili non è tutelato da nessuno, forti del fatto che il corpo della polizia municipale del comune di Barano d’Ischia è sottodimensionato.

I parcheggi adiacenti la più bella baia dell’isola sono insufficienti per contenere la folla di bagnanti motorizzati, che puntualmente ogni fine settimana preferisce questa splendida spiaggia per una giornata di relax». Secondo i Verdi, la strada per affrontare il problema c’è: «Un servizio di navette potrebbe ridurre sensibilmente il numero di auto. Una flotta di navette formate da autobus elettrici gratuiti, come Zizì e da taxi elettrici a prezzo politico, con biglietto elettronico, per evitare speculazioni, contribuirebbe, insieme ai bus di linea a ridurre il traffico, l’inquinamento atmosferico ed acustico e finalmente i marciapiedi sarebbero nuovamente riconquistati da pedoni e dai diversamente abili. Bisognerebbe identificare un area di parcheggio designata a tale scopo e dalla stessa, le navette e i taxi potrebbero effettuare senza sosta le corse. Altra grossa lacuna di tutti i comuni dell’isola è la mancanza di rastrelliere che consentirebbe di parcheggiare la propria bici o e-bike, con stazione di ricarica». In conclusione, secondo la responsabile dei Verdi Ischia, «ci sarà molto da lavorare su quest’isola per una mobilità sostenibile nel rispetto dell’ambiente e dei diversamente abili».

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Un commento

  1. Ma dai!!! Ma veramente???? E adesso se ne accorge??? Un’estate intera è stato così, ed ora, guarda caso alla fine della stagione (stiamo quasi a fine settembre!), ci fanno caso!! Diciamola tutta: sono decenni che la storia si ripete, e,.da decenni, è sempre tutto uguale, non cambia mai niente, e, se cambia, peggiora!!!! Ora arriva la Urraro e dice che bisogna prendere provvedimenti….. se nn ci fosse da piangere mi farei una bella risata!!!!

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