Caos scuola, il Cristofaro Mennella torna in piazza

di Francesco Castaldi
CASAMICCIOLA TERME – Se dovessimo attingere al dizionario della lingua italiana per descrivere la vicenda che da mesi sta condizionando in assoluto senso negativo la quotidianità degli studenti e degli insegnanti dell’istituto “Cristofaro Mennella” di Casamicciola Terme, avremmo senza alcun dubbio l’imbarazzo della scelta. Nell’ampio ventaglio di parole che il vocabolario ci mette a disposizione, però, ne scegliamo due: “stanchezza” e “delusione”. Termini che, almeno di primo acchito, potrebbero a rigor di logica far rima con il concetto mirabilmente sintetizzato dal significante “rassegnazione”. Non è tuttavia questo lo spirito che anima e che ha animato in questi mesi di tenaci lotte gli studenti del “Mennella”, che per quanto stanchi (per via dei massacranti doppi turni) e delusi (dalle promesse non mantenute dai “grandi”) hanno deciso di non mollare e di tornare in strada con una grande mobilitazione, che si svolgerà nella giornata di lunedì.
La volontà di riprendere in mano la situazione emerge chiara da un breve ma incisivo comunicato diffuso nelle scorse ore da Cristian Pariota, uno dei rappresentanti degli studenti. «Gli alunni dell’ISS Mennella, stanchi di questa lunga attesa per la risoluzione del problema dei doppi turni – si legge nella lettera redatta da Pariota – decidono di ritornare in piazza per riaccendere l’interesse degli enti pubblici che hanno fatto solo promesse. Lunedì 5 dicembre alle ore 12.30 ci sarà un corteo di protesta che inizierà in via Michele Mazzella – all’esterno tribunale – e procederà lungo via Michele Mazzella, via Alfredo De Luca per giungere in piazza Trieste e Trento. Si richiede la partecipazione di Tutti! È importante che alla manifestazione partecipino tutti perché il problema non è solo del “Mennella” ma di tutte le scuole isolane. Partecipate con striscioni, cartelloni, fischietti, coperchi di pentole e quant’altro possa essere utile per creare rumore». A dispetto delle rigide temperature che si registrano in questi giorni, quindi, il tutto fa pensare che quello che ci attende sarà un autentico lunedì di fuoco, e che per tale ragione seguiremo attentamente.
La lettera che vi abbiamo riportato è stata inviata per conoscenza anche ai sei sindaci del Comuni dell’isola, che negli scorsi mesi avevano dichiarato anche a mezzo stampa che sarebbero stati vicini ai ragazzi in questa battaglia di civiltà. L’auspicio è che i primi cittadini dell’isola prestino fede alle promesse fatte agli studenti, che lunedì meritano di avere al proprio fianco coloro che – non solo sulla carta – devono essere i garanti dei diritti delle persone che hanno l’onere e l’onore di rappresentare. Speriamo inoltre che questa ennesima protesta degli studenti del “Mennella” possa in qualche modo smuovere le coscienze sopite dei dirigenti e del sindaco della Città metropolitana Luigi de Magistris, che ha il dovere morale di dare una risposta chiara e univoca a questi ragazzi. E, possibilmente, in tempi celeri.




