CRONACA

Caos scuole, i dirigenti isolani chiedono chiarezza

I Presidi degli istituti di Ischia e Procida hanno richiesto un parere per avviare l’ eventuale didattica in presenza per gli alunni con spettro autistico

Le incertezze sulle modalità di contenimento dell’epidemia stanno mettendo a dura prova anche il settore scolastico. Nell’ordinanza regionale n.82 dello scorso 20 ottobre tra l’altro si legge che “salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, con decorrenza dal 21 ottobre e fino al 30 ottobre 2020 è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni con disabilità ovvero con disturbi dello spettro autistico, il cui svolgimento in presenza è consentito, previa valutazione delle specifiche condizioni di contesto da parte dell’Istituto scolastico”.

La disposizione, ma soprattutto gli interrogativi circa le concrete modalità di attuazione, hanno indotto tutti i dirigenti scolastici delle isole di Ischia e di Procida a inviare una missiva all’Asl Napoli 2 Nord, ma anche al presidente della regione e ai vari sindaci isolani, avente ad oggetto proprio la “richiesta di informazioni sulla situazione epidemiologica di contesto nei Comuni delle isola di Ischia e Procida”. Nella missiva si legge che, “vista l’ordinanza regionale n.82 del 20.10.2020 che al punto 1 dispone, tra l’altro, la possibilità di svolgimento in presenza di attività didattiche rivolte agli alunni con spettro autistico, subordinandola alla valutazione delle specifiche condizioni di contesto da parte degli Istituti scolastici, si chiede in tempi brevi un parere in merito a quanto citato in oggetto per avviare le eventuali attività scolastiche in presenza”.

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