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Carabinieri, celebrata a Santa Restituta la Virgo Fidelis

di Luigi Balestriere

LACCO AMENO. E’ quello stretto intreccio tra storia e fede a rendere sempre particolarmente sentita la ricorrenza della Virgo Fidelis. Ieri mattina, presso la Basilica di Santa Restituta a Lacco Ameno, l’Arma ha celebrato la ricorrenza della propria Patrona tra una folta rappresentanza di Autorità militari e civili. L’abbraccio degli studenti delle scuole e della gente ha fatto da calorosa cornice alla giornata di festa della Benemerita.

La cerimonia religiosa è stata officiata dal Vescovo della Diocesi di Ischia, Monsignor Pietro Lagnese, che ha ricordato durante l’omelia come «L’Arma dei Carabinieri sia garanzia di giustizia e di pace in un contesto storico in cui sembrano prevalere i conflitti e le divisioni. Pace portata non solo all’estero, ma anche nei confini nazionali e nelle realtà come l’Isola d’Ischia».

Significativo il saluto del Capitano Andrea Centrella, Comandante della Compagnia di Ischia, che ha sottolineato «L’abbraccio di oggi della gente all’Arma, che hanno sacrificato un pezzo della loro quotidianità per essere presenti alla cerimonia, sia l’esempio da seguire nella realtà quotidiana».

Ed è stata davvero sentita la partecipazione alla celebrazione della Virgo Fidelis nella fredda mattinata dell’ultimo martedì di novembre. Presenti tutti i Comandanti delle quattro Stazioni dell’isola, più Procida, insieme con numerosi militari dell’Arma in servizio ed in congedo. Non sono mancati all’appello i vertici isolani della Polizia di Stato con il Commissario Alberto Mannelli, dell’Esercito, della Marina Militare, della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale, oltre ad esponenti delle associazioni di volontariato come Croce Rossa e Protezione Civile, Associazione Nazionale Carabinieri. Anche le autorità locali sono stati presenti attraverso i Sindaci di Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana ed i rappresentati di Barano, Forio e Casamicciola.

E poi tanta gente comune, esempio lampante e tangibile di come i Carabinieri siano così radicati tra la popolazione.

Durante il rito religioso è stato ricordato anche il Brigadiere Michele Caramia, scomparso prematuramente a febbraio scorso, stimato ed apprezzato militare, uomo molto impegnato anche in campo religioso, come ha puntualizzato il Vescovo.

La cerimonia si è conclusa con la preghiera del Carabiniere ed il ricordo della cruenta battaglia di Culqualber, per il cui sacrificio del I Gruppo Mobilitato Carabinieri, la bandiera dell’Arma fu insignita la medaglia d’oro al valor militare.

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