CRONACA

Ripascimento isole minori, Caramiello incontra Musumeci

“Ho nuovamente incontrato il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare per riferirgli alcune istanze emerse dalle amministrazioni delle isole minori d’Italia, che si sono rivolte all’Intergruppo parlamentare ‘Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori’ che presiedo”. Così esordisce in una nota il deputato penta stellato Alessandro Caramiello che poi aggiunge: “Dopo aver risolto un’importante problematica che attanagliava l’isola di Ponza, sbloccando un ingente finanziamento, accompagnato dal responsabile delle Isole Minori dell’Intergruppo, Ferdinando Femiano, ho chiesto al ministro un impegno ulteriore del governo volto a destagionalizzare il turismo sulle isole minori, nel perimetro delle proprie competenze. Un obiettivo che può essere raggiunto anche attraverso lo stanziamento di risorse ad hoc per la tutela delle coste e, dunque, finanziando un imponente piano di ripascimento presso le isole minori.

Il deterioramento delle fasce costiere isolane ha raggiunto livelli di criticità tale da mettere a rischio non solo l’ambiente, ma anche l’economia, il tessuto imprenditoriale e i connessi posti di lavoro. Anche perché il turismo si regge proprio sullo stato di buona salute degli arenili: godere di lidi più spaziosi vuol dire contare su un afflusso turistico più importante, con benefici diretti per l’economia e per la tutela delle nostre coste. Il ministro ha condiviso la proposta, ritenendo questa misura non solo uno strumento per tutelare la salvaguardia costiera, ma anche un’operazione capace di rafforzare il tessuto turistico, imprenditoriale ed economico delle isole minori, che soffrono di una forte stagionalità. Nel corso della prossima legge di bilancio valuterà attentamente gli stanziamenti da destinare non solo alla progettazione, ma anche alla fase esecutiva. Si tratta di un risultato importante che terremo costantemente monitorato affinché si possa quanto prima passare dalle parole ai fatti, anche partendo da alcune isole pilota, come Ischia, Capri, Procida, Ponza e Lipari che stanno subendo un fortissimo deterioramento costiero”.

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