CULTURA & SOCIETA'

Carnevale e San Giovan Giuseppe, intreccio sacro-profano

Domani  sull’isola sin dal mattino giornata piena per un Carnevale 2019 ricco e vario, dove per lo più, saranno protagonisti  la scuola, i bambini ed i ragazzi più grandicelli delle Medie, che già nei giorni scorsi hanno festeggiato in anteprima  anticipando  il Carnevale di quest’anno che si concluderà per l’appunto  domani martedì  5 marzo che per uno strano “scherzo” del calendario ricorre in tandem nello stello giorno della  solenne festività di San Giovan Giuseppe della Croce, nostro Santo concittadino e Patrono dell’Isola d’Ischia. La giornata festiva  ultima del Carnevale di domani si aprirà a Ischia a mezza mattinata (ore 10,45) in Piazza Croce dove avrà luogo il raduno delle giovani maschere che in corteo raggiungeranno  Piazzetta San Girolamo col Fantacirco di Fantastilandia con giochi, scherzi, musica, balli e tante altre  maschere che si aggiungeranno.


DOMANI 5 MARZO UNA GIORNATA FESTIVA PARTICOLARE:  FANTASTILANDIA E CARNEVALE CON LA CIURMA  A ISCHIA, I 101 CARNEVALI DI MONTERON E CON PEPPE IODICE, IL CARNEVALE IN  CARRIOLA A LACCO AMENO E “FESTA INFINITA” CON CARNEVALISSIMO A CASAMICCIOLA  

Sarà un festoso ed  allegro intrattenimento  fino all’ora di pranzo  con le nostre  piccole maschere  con anche  la partecipazione della scuola di danza Manu Moving, Alle ore 11.00, tra gli applausi dei bambini in maschera, arriveranno in piazzetta  Minnie e Topolino corsaro, Jake il pirata, Hello Kitty, Winnie Pooh, Orso, il pesce Dory  e tanti altri pronti per un selfie con le mascherine coinvolte in scherzi, in musiche, balli e divertenti. Tra bolle di sapone giganti, alle 12:00, avrà luogo la sfilata a premi. 

A decretare le tre maschere più belle una giuria composta da Mariagrazia Nicotra, (scenografa e costumista), Ciro De Angelis (stilista), Giovanna Ballirano, (architetto e illustratrice), Isabella Puca (giornalista) ed Elena Mazzella (instagramer). «Siamo contenti di aver organizzato, anche quest’anno, una festa di Carnevale per le strade del centro del nostro Comune, – ha dichiarato il vice sindaco Luigi Di Vaia – è bello che i più piccoli se ne riapproprino in occasione di uno degli appuntamenti più divertenti e fantasiosi dell’anno».Dall’altro lato dell’isola a Forio, la contrada di  Monterone festeggia invece il primo Carnevale dopo il Centenario celebrato lo scorso anno. Sarà quindi il carnevale di Mon terone 101 organizzato dalla Associazione Folkloristica Monterone  del  Antonio Mendella, e del vicepresidente Bruno Mattera.

Quattro saranno domani 5 marzo  i carri che sfilerano lungo il Corso Francewsco Regine  che sono: “I Saraceni a Forio” presentato da “Virtus Libera Forio”, “Musica a Cavallo” pesentato da “Il Gruppo dei Cavalieri”, “La Cina è vicina” preesentato da “Proloco Panza e “Fo… Rio de Janeiro” presentato da “Proloco Scentone”. Sin comincerà alle 14.00 in  Piazza Maria SS. ma Immacolata (Monterone) con le mascherine del  Carnevale dei più piccoli alle 14 la sfilata dei 4 carri allegorici in gara, Alle ore 17.30 proveniente da Monterone arriverà  al centro il Principe Carnevale  accompagnato dalla Banda “banda Città di Monterone”  in divisa d’ordinanza, diretta dal Prof.Vincenzo Magnanimo, reduce dalla Tournèe a Parigi, Londra e New York con  Zappisti, Serraserristi, Triccaballacchisti, Pignattisti, Scetavajassisti ecc., dopo ritorn o a Monterone dove avrà luogo  il grande spettacolo di  musica e cabaret con la band “Napulè . Le risate saranno garantite da Peppe Iodice, cabarettista eccezionale e molto amato.

L’evento sarà presentato da Anna Castagna e Nello di Leva. Con il coordinamento artistico di Gaetano Maschio.” In fine , la “Gara di Spaghetti” con premi e la premiazione dei Carri. Concluderà la serata la “Setta Zufniello”, con a capoSator ‘e Pumtett, Giuseppe Cutellese , nel ricordo dell’insostituibileLeon ardo Polito, vi delizierà con pasta e fagioli e pappardelle al cinghiale, il tutto annaffiato da buon vino locale. A dare man forte i collaboratori sempre presenti Capobanda Carmine Migliaccio,  Giuseppe Mendella – ‘a Tettoia. Lacco Ameno, molto lontana dal Grande Carnevale che organizzava diversi anni, si presenta con un Carnevale a passo ridotto con il “Carnevale in Carriola”.L’evento è organizzato dal comune e dalla Pro Loco di Lacco Ameno.Presentazione ed animazione a cura di Michele Di Leva. 

Vedremo domani dalle ore 14,00 sfilata delle mascherine dei piccoli, I tre fetenti in “Totò truffa” sketch comic, sfilata delle carriole delle scuole, corsa nei sacch, Sfilata delle maschere per adulti con I tre fetenti in “Totò Ambasciatore” sketch comico, sfilata delle carriole,Gara di ballo di gruppo. Alle 18 le premiazioni:Premio € 100 per mascherina per bambini;  Premio € 100 per maschera per adulti;  Premio € 200 per carriola scuola infanzia; Premio € 200 per carriola scuola primaria; Premio € 200 per carriola scuola infanzia; Premio € 200 per carriola scuola media; Premio € 200 per carriola tema libero; Premio € 50 per corsa a sacchi. In fine tutti in pista con DJ Igor Monti e Carneval Spritz. A Casamicciola domani dalle ore 15 presenta  il  suo“Carnevalissimo 2019”, manifestazione promossa e organizzata dal Comune di Casamicciola in collaborazione con AMCA srl. In programma la sfilata di maschere, poi zucchero filato, animazione, tanto divertimento con la disco music per i bambini e la travolgente e coinvolgente energia dei pirati.

L’isola d’Ischia col Carnevale  ha avuto sempre un buon rapporto. L’hanno “onorato”  per il passato come per il presente  bambini ed adulti, mascherandosi senza pudore, nel senso allegro della parola,  ed abbandonandosi all’entusiasmo che la ricorrenza richiede, avvolte uscendo anche fuori dalle righe, ma subito rientrandovi. Nei primi anni sessanta Ischia “studiava” per inventarsi un Carnevale tutto suo che portasse le insegne dell’isola, con maschere a carri allegorici ispirati ai più famosi Carnevali di Viareggio e Rio del Janeiro in Brasile, guardando al fattore turistico. Si ebbero contatti  anche con Venezia e Putignano in Puglia, per ottenere suggerimenti  sulla creazione di nuovi costumi e maschere originali da utilizzare in quello che doveva essere il nascente Carnevale ischitano.  Ideatore e sostenitore dell’iniziativa insieme all’architetto Ugo Ccciapuoti ed alla maestra Signora  Sisina De Laurentiis, iniziativa che doveva rientrare nel programma promozional-turistico  dell’allora Ente Autonomo per la Valorizzazione dell’isola d’Ischia, il vecchio EVI, era il compianto Giannino Messina confortato per altro dall’appoggio del Comm. Vincenzo Telese e del Dr. Giacomo Deuringer,  personaggi del passato   di “maestri’”  artigiani locali e l’intraprendenza di brave organizzatrici di eventi, in special modo nell’ambiente scolastico. Ma qualcosa non andò per il verso giusto e la cosa si arenò per strada. Qualche anno dopo la scuola elementare Marconi di Porto d’Ischia pensò di scendere in campo e nel  volgere di pochi mesi organizzò il primo vero Carnevale in cui i  bambini avevano il ruolo principale. Correva l’anno 1964. Ci fu una vera e propria mobilitazione popolare con in prima fila le mamme e le maestre delle elementari di tutto il Comune d’Ischia. Chiunque concorse alla riuscita di quell’ indimenticabile Carnevale dei bambini. Furono dodici i carri allestiti e ciascuno con un tema ispirato alle maschere del teatrino dell’arte carnevalesca: da arlecchino a Pulcinella da Colombina a Patalone. Peccato che tutto finì lì, senza seguito per gli anni successivi. 

                                                                                      antoniolubrano1941@gmail.com

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