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Carte di credito false, altri due fermi della Polizia

Nella mattinata di ieri gli Agenti diretti dal Vicequestore Aggiunto Dott. Alberto Mannelli hanno proceduto al fermo di due soggetti, marito e moglie con tre bambini al seguito in tenera età che con le stesse modalità già messe in atto da altri soggetti provenienti dalla terraferma, si sono recati presso un noto albergo di Lacco Ameno – uno dei più rinomati dell’isola – REGINA ISABELLA -per un soggiorno precedentemente prenotato a mezzo internet con l’utilizzo di una carta di credito falsa.

Si tratta del 55enne V.D.O. e di sua moglie P.A. 50enne provenienti dal quartiere VICARIA di Napoli. Gli stessi il giorno 14 agosto sono giunti dalla terraferma e, dopo aver prenotato con una carta di credito Mastercard si sono recati all’albergo convinti che la transazione per il pagamento era andata a buon fine.

Tenuto conto che l’arrivo dei soggetti era a ridosso delle festività di ferragosto, al personale dell’albergo non è stato possibile procedere subito con l’addebito dell’importo e pertanto i soggetti hanno beneficiato per alcuni giorni del servizio extralusso fornito dall’albergo non facendosi mancare nulla tant’è che il conto ha raggiunto l’esorbitante cifra di quattordicimila euro 14.000 EURO .Dopo innumerevoli tentativi di farsi saldare il conto o parte di esso, il personale nella mattinata di mercoledì chiedeva l’intervento della Polizia che giunto sul posto provvedeva ad identificare i soggetti. Per gli stessi è scattato il deferimento alla competente A.G. per il reato di truffa ed è stato avviato il procedimento amministrativo per l’allontanamento con foglio di via obbligatorio dai comuni dell’isola d’Ischia con divieto di ritorno per i prossimi tre anni.

“E’ già il decimo caso registrato”- dice il Dott. Mannelli dagli Uffici di via Delle Terme – “ma in tutte le circostanze siamo riusciti ad assicurare all’Autorità Giudiziaria i responsabili delle truffe in danno delle strutture ricettive grazie al lavoro messo in campo da parte di quest’ufficio di Polizia. Ribadisco l’appello lanciato nei giorni precedenti ovvero agli esercenti titolari di apparecchiature di pagamento di carte di credito di segnalare qualsiasi transazione “sospetta”, anche al fine di tutelare i commercianti e le ignare persone che si trovano sui propri conti correnti addebiti per pagamenti mai effettuati”.

Un consiglio importante per gli utenti è invece quello di attivare l’sms sui propri smart phone per qualsiasi acquisto con carte di credito.

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