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Cas agli sfollati, Casamicciola paga luglio e agosto

Accelerazione dell'ente del Capricho, che dopo giugno ottiene anche le somme per liquidare quanto dovuto alle vittime del sisma, recuperando così il lieve ritardo fin qui accumulato nelle corresponsione delle somme

Neanche il tempo di pubblicare la notizia dell’avvenuta liquidazione del Cas per il mese di giugno, ed ecco che arrivano i nuovi provvedimenti per le successive mensilità di luglio e agosto. I cittadini casamicciolesi colpiti dal sisma, e aventi diritto al contributo, si vedranno quindi a breve versare le somme per gli ultimi due mesi, l’ultimo dei quali non ancora terminato.

È stato dunque particolarmente sollecito l’ufficio diretto dal dottor Aniello Carcaterra, che ha apposto la firma alle due nuove determine che concedono il contributo per l’autonoma sistemazione, ai sensi dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n.476 del 29/08/2017, dalla nota del Commissario Delegato n. 245 del 23/10/2017 e dal Decreto n. 17 del 21 Febbraio 2019 del Commissario Straordinario per la Ricostruzione.

In tal modo l’ente del Capricho ha recuperato con gli interessi il lieve ritardo accumulato tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate nella corresponsione delle somme. Per quanto riguarda il mese di luglio, la cifra complessiva da erogare stavolta è di euro 424.783,88. Cifra praticamente analoga per il mese di agosto, per la precisione pari a euro 423.403,23. Cifre leggermente inferiori a quelle erogate per giugno (circa 489mila euro). Il responsabile dell’ufficio tributi ha stabilito la liquidazione delle somme riportate a fianco di ciascun nominativo contenuto nell’apposito elenco pubblicato sull’albo con le modalità fissate dalle direttive vigenti. Il comune provvederà all’emissione del mandato di pagamento del contributo di autonoma sistemazione una volta eseguito l’accredito dell’importo da parte del Commissario delegato alla Ricostruzione, al quale è stato inviato il provvedimento, che si richiama al decreto n.17 relativo ai “Criteri, procedure e modalità per la verifica, l’istruttoria e la rendicontazione delle spese per la prosecuzione delle attività relative all’assistenza alla popolazione, a seguito della cessazione dello stato di emergenza, di cui all’articolo 18, comma 1, lettera i-bis del decreto legge 28 settembre 2018, n. 109 convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2018, n. 130”.

Come si ricorderà , vengono assegnati ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, oppure sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti Autorità, adottati a seguito dell’evento sismico, un contributo per l’autonoma sistemazione rispettivamente di: € 400,00 per i nuclei monofamiliare; € 500,00 per i nuclei familiari composti da due persone; € 700,00 per i nuclei familiari composti da tre persone; € 800,00 per i nuclei familiari composti da quattro persone fino ad un massimo di € 900,00 per i nuclei familiari composti da cinque o più persone. Qualora nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni, portatrici di handicap o disabili con percentuale di invalidità non inferiore al 67% è concesso un contributo aggiuntivo di € 200,00 mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati, anche oltre il limite di € 900,00 mensili previsti per il nucleo familiare.

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