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Cas, alberghi e assistenza continueranno: così Schilardi smonta le fake news

CASAMICCIOLA TERME. C’è voluto un intervento marcato e deciso per mettere fine ad una telenovela invero decisamente strumentale e montata ad arte da chi in questo particolare momento ha chissà quali interessi: verosimilmente ce ne sono di ben “celati”, ma di sicuro non manca quello di creare ansia e preoccupazione in seno alla popolazione casamicciolese. Insomma, pur di raccattare qualche “consenso” davvero non ci si ferma dinanzi a niente giocando sulla pelle e gli stati d’animo di chi si porta ancora dietro le ferite del drammatico terremoto del 21 agosto 2017. E così negli ultimi giorni è bastato un po’ di terrorismo mediatico per scatenare il panico, con le notizie che si rincorrevano parlando di stop al contributo di autonoma sistemazione ed al pagamento agli alberghi nel momento in cui il 21 febbraio terminerà la gestione dell’emergenza affidato al commissario architetto Giuseppe Grimaldi. Notizie evidentemente destituite da ogni fondamento, ma alla fine visto il “termometro umorale” che si registrava in paese si è dovuti andare direttamente alla fonte per ristabilire la verità dei fatti.

A muoversi, nella prima mattinata di ieri, è stato il sindaco di Casamicciola, Giovan Battista Castagna, il quale ha indirizzato una dettagliata nota al Commissario per la Ricostruzione chiedendo lumi sul prosieguo dell’erogazione di una serie di servizi assistenziali anche quando sarebbe scaduta la gestione emergenziale. Prima della nota, è opportuno partire dalla risposta del Prefetto che è stata chiara, perentoria e (almeno si spera) mette la parola fine alle solite fake news messe in giro ad arte. Ecco cosa ha scritto Schilardi: “Con riferimento alla lettera sopradistintia, si conferma che a termine dell’art. 18 comma 1 lettera i-bis del DL 28 settembre 2018, n. 109, convertito con modificazioni dalla L. n. 130 del 16 novembre 2018, l’assistenza economica e materiale alla popolazione dei Comuni colpiti dal sisma del 21 agosto 2017 è totalmente assicurata. In tali sensi si prega di voler tranquillizzare le famiglie interessate alla corresponsione del CAS (contributo per l’autonoma sistemazione) o all’ospitalità in strutture ricettive”.

La nota in questione è firmata in calce da Schilardi, che ovviamente mai avrebbe dato una risposta talmente netta e perentoria senza essere sicuro di quanto andava a scrivere. E smontando così tutta una serie di nefandezze (dovremmo chiamarle diversamente, ma passiamo oltre) che veramente stavano cominciando a “montare” in maniera preoccupante. Schilardi, per la cronaca, ha risposto ad una dettagliata nota di Giovan Battista Castagna che tra l’altro scriveva: “Atteso che ad oggi 13 febbraio 2019, non sono pervenute ulteriori proroghe dello stato di emergenza e che la Popolazione dei Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio, già fortemente provata dagli eventi sismici del 21 agosto 2017, ha sollevato allo scrivente forti preoccupazioni sul prosieguo dell’assistenza nei suoi confronti; Per tutto quanto sopra, nell’imminenza dello scadere dello stato di emergenza fissato al 21 febbraio 2019 il sindaco chiede alle SV, confermando lo spirito di leale e reciproca collaborazione tra Amministrazioni dello Stato, se le prestazioni di soccorso e assistenza nei confronti dei cittadini colpiti dal sisma del 21 agosto, in particolar modo assistenza alberghiera e CAS, saranno comunque garantite anche nel passaggio di competenze tra la struttura del Commissario Delegato all’Emergenza di cui all’ OCDPC n. 476 del 29 agosto 2017art.1 e 16 ed il Commissario alla Ricostruzione di cui al DPCM del 25/10/2018”. Da qui la dettagliata ed esaustiva risposta di Schilardi, che come detto – sciacalli permettendo – dovrebbe porre fine alle turbolenze fin qui esposte.

Nel pomeriggio, a cercare di riportare i fatti nella loro giusta dimensione, lo stesso sindaco di Casamicciola aveva trasmesso ai media e non solo un avviso indirizzato alla cittadinanza che recitava quanto segue: “Viste le forti preoccupazioni sollevate dalla popolazione già gravemente provata dagli eventi sismici del 21 agosto 2017, sul prosieguo dell’assistenza (CAS e alberghi) allo scadere dello stato di emergenza fissato al 21 febbraio 2019, il sindaco rende noto che: Con nota prot.1861 del 13.02.2019 venivano richiesti chiarimenti in merito al passaggio di tali competenze relative alla suddetta assistenza, tra la struttura del Commissario Delegato e quella del Commissario alla Ricostruzione; Che il Commissario alla Ricostruzione con nota prot.443 del 13.02.2019 acquisita al prot. gen. dell’Ente al n.1896 in parti data, tranquillizzava le famiglie interessate dalla corresponsione del CAS (contributo per l’autonoma sistemazione) o all’ospitalità presso le strutture alberghiere, confermando che la stessa è garantita dal D.L. 28 settembre 2018 n.109, convertito con modificazioni dalla L.130 del 16 novembre 2018 all’art.18 comma 1 lettera i-bis. Per ogni ulteriore chiarimento i cittadini potranno rivolgersi al Responsabile dell’Area III Tecnica negli orari d’ufficio, presso la sede provvisoria del Comune di Casamicciola Terme nel Capricho di Calise in Piazza Marina”. E arrivederci alla prossima puntata, sperando che sia qualcosa di meglio.

Gaetano Ferrandino

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