CRONACA

Cas, arriva a tempo di record il contributo per marzo

Al Capricho si procede alla liquidazione delle spettanze di febbraio, ma è già pronta la determina per il mese appena trascorso. Si lavora per garantire i versamenti entro Pasqua

Accelerano le procedure per versare il contributo di autonoma sistemazione ai cittadini colpiti dal sisma del 2017. Al Capricho stanno ancora provvedendo a versare agli aventi diritto gli importi relativi al mese di febbraio, per il quale ieri avevamo dato la notizia del relativo decreto del commissario Schilardi, e già è tempo di pensare al mese di marzo appena trascorso. Sì, perché ieri il Comune di Casamicciola ha pubblicato la determina con cui il responsabile del settore delle entrate tributarie ha stabilito di concedere il contributo per l’autonoma sistemazione per marzo, impegnando la somma di 441.245,16 euro occorrente.

Adesso gli uffici dovranno provvedere all’emissione del mandato di pagamento del Contributo, ovviamente subito dopo l’accredito dell’importo da parte del Commissario, al quale è stata inviata la determina in questione. Non ci sono naturalmente conferme ufficiali, ma pare che addirittura entro Pasqua potrebbe arrivare il decreto del Commissario e quindi il Comune potrebbe dare il via ai versamenti ai cittadini: nel caso in cui ciò dovesse realizzarsi, si tratterebbe probabilmente del più rapido versamento mai avvenuto da quando la misura è in vigore per supportare gli sfollati. Come si ricorderà, a gennaio fu istituita la nuova commissione Cas, alla quale presentare la documentazione le cui modalità sono sempre quelle disciplinate dalla Direttiva n. 5 approvata con Ordinanza n.17 del 29.11.2017 del Commissario delegato n. 476/2017, fatta poi propria dal Commissario Schilardi.

Tocca ai Comuni far pervenire alla struttura commissariale di Palazzo Armieri il relativo plico per ogni singolo pagamento effettuato, identificato con il codice peri ciascun intervento riportato, contenente la documentazione consistente nel modulo Cas autocertificato, per ogni singolo nucleo familiare, presentato al Comune riportante le notizie richieste e la verifica effettuata, la Scheda dettagliata, per ogni nucleo familiare, con il calcolo del contributo di autonoma sistemazione, l’ordinanza di sgombero e esito di inagibilità dell’abitazione, l’atto del competente organo di liquidazione della spesa, i mandati di pagamento debitamente quietanzati, la dichiarazione, ai sensi e per gli effetti del DPR 445/2000, attestante il nesso di causalità tra il contributo erogato e l’evento calamitoso e quella attestante che le spese sostenute e documentate, oggetto del finanziamento, non sono coperte da finanziamenti di altri soggetti pubblici, e infine la dichiarazione, ai sensi e per gli effetti del DPR 445/2000, attestante che il contributo di autonoma sistemazione liquidato non riguarda persone e/o nuclei familiari alloggiati in strutture ricettive o che comunque beneficiano di altre forme di assistenza abitativa.

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