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Casamicciola, al riparo gli stipendi dei dipendenti

CASAMICCIOLA TERME.  La Giunta municipale capitanata da Giovan Battista Castagna ha approvato la proposta di delibera concernente la “definizione dei limiti all’esecuzione forzata” in relazione all’articolo 159 del testo unico degli enti locali, per il primo semestre del 2017. In pratica, sono state fissate le risorse che non possono essere soggette ad esecuzione forzata. Esse consistono nelle somme destinate al “pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali per i tre mesi successivi, al pagamento delle rate di mutui e di prestiti obbligazionari scadenti nel semestre in corso ed all’espletamento dei servizi locali indispensabili”. Tali limiti all’esecuzione forzata, che mettono al riparo gli stipendi dei dipendenti, sono però operativi soltanto con una quantificazione preventiva da parte dell’organo esecutivo. Ecco quindi il motivo della delibera da parte della giunta casamicciolese.  Nel dettaglio, l’elenco delle somme impignorabili per i primi sei mesi del 2017 è il seguente: 1) pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali 1° semestre 2017: € 790.000,00; 2) pagamento delle rate di mutuo e di prestiti obbligazionari scadenti nel 1° semestre  2017: € 1.091.478,00; 3) espletamento dei servizi locali indispensabili Telecom, Enel, Evi, Posta: € 218.300,27; 4) spese economato da gennaio a luglio 2017: € 20.000,00; 5) spese carburante, assicurazioni per parco automezzi: €  25.982,00; 6) spese per manutenzione impianti e immobili inerenti il patrimonio comunale e  spese per servizi indispensabili (rr.ss.uu. – porto – elisuperficie) dell’Ente comprensivi di canoni contrattuali: €  1.987.305,77; 7) canoni contrattuali software noleggi e fitti: €   107.126,19; 8) Spese per la tutela delle ragioni dell’Ente: € 50.000,00; 9) Impegni di competenza già assunti la cui obbligazione scade nel 2017:  350.000,00. L’importo complessivo è quindi di  4.640.192,23.

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