Casamicciola, al via il restauro del Pio Monte
La giunta ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione (DIP) relativo alla valorizzazione del complesso immobiliare: adesso l’Agenzia del Demanio potrà avviare la fase successive prevista dalla convenzione sottoscritto col Comune lo scorso 30 maggio. Il cespite rientra tra gli immobili strategici individuati per la rigenerazione urbana della cittadina termale dopo gli eventi calamitosi del 2017 e del 2022
La Giunta comunale di Casamicciola Terme ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativo all’intervento di valorizzazione, restauro e rifunzionalizzazione del complesso immobiliare Pio Monte della Misericordia. La decisione è stata assunta e formalizzata con la delibera n. 135, votata all’unanimità dai quattro componenti presenti. Il provvedimento rappresenta il passaggio necessario per consentire all’Agenzia del Demanio – Struttura per la Progettazione – di avviare la successiva fase progettuale, prevista dalla Convenzione sottoscritta tra Comune e Demanio lo scorso 30 maggio. Il DIP è accompagnato dal Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, trasmesso al Comune l’11 novembre e allegato come parte integrante dell’atto approvato. Nel testo della deliberazione, il sindaco Giosi Ferrandino richiama il quadro degli interventi in corso sul territorio comunale, interessato dagli eventi calamitosi del 2017 e del 2022. Il Pio Monte rientra tra gli immobili strategici individuati per la rigenerazione urbana, insieme all’Istituto Ibsen e all’area di Piazza Marina. L’edificio è stato acquisito dal Comune il 17 settembre tramite atto notarile, con l’obiettivo di destinarlo a funzioni pubbliche, tra cui le attività scolastiche attualmente svolte nell’Istituto Ibsen, destinato alla demolizione poiché non più idoneo a ospitarle in sicurezza.
L’edificio è stato acquisito dal Comune il 17 settembre tramite atto notarile, con l’obiettivo di destinarlo a funzioni pubbliche, tra cui le attività scolastiche attualmente svolte nell’Istituto Ibsen, destinato alla demolizione poiché non più idoneo a ospitarle in sicurezza


Con l’atto approvato, la Giunta valida il Documento di Indirizzo alla Progettazione, redatto dall’Agenzia del Demanio e depositato agli atti con prot. 26023 del 1° dicembre 2025; conferisce al Demanio il mandato a predisporre gli atti consequenziali per l’avvio delle fasi di progettazione, riservando al Comune la possibilità di impartire prescrizioni e osservazioni; dichiara la delibera immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 del Testo Unico degli Enti Locali, in considerazione dell’urgenza di procedere. Il provvedimento è corredato dal parere favorevole del Responsabile dell’Area Tecnica, architetto Simona Rubino. Per la cronaca, il Documento di Indirizzo alla Progettazione definisce gli obiettivi, i criteri e i requisiti funzionali e qualitativi che dovranno guidare la progettazione dell’intervento, in conformità a quanto previsto dal D.lgs. 36/2023 e dalle Ordinanze Speciali Commissariali che regolano gli interventi di ripristino e valorizzazione degli immobili pubblici nell’area colpita dagli eventi calamitosi. Con l’approvazione del DIP, può ora prendere avvio la fase di progettazione a cura dell’Agenzia del Demanio, passo preliminare alla definizione del progetto di recupero del complesso e alla successiva esecuzione dei lavori.




