ELEZIONI 2023POLITICAPRIMO PIANO

CASAMICCIOLA, ECCO LO “SCOSSONE” POST ELETTORALE

Le conseguenze del voto cominciano ad avvertirsi nella cittadina termale: il capo dell’UTC Mimmo Baldino si dimette dall’incarico, mentre l’avvocato Imma Iacono dice addio all’Unità di Progetto CAS-S.B. Annamaria Patalano, che era stata candidata con “Per Casamicciola”, lascia l’incarico da borsista

Nessuna sorpresa, al netto delle immancabili voci che erano state messe in giro ad arte per chissà quali finalità (l’esito delle urne potrebbe essere un indizio, in ogni caso) il voto di Casamicciola Terme non attende per palesare i suoi effetti. Prima ancora dello spoil system, il modello di selezione dei vertici amministrativi su base fiduciaria, questa volta, qualcosa si muove già senza bisogno di siluri o licenziamenti.  Ormai il principio costituzionale di imparzialità della pubblica amministrazione, alle nostre latitudini, viene applicato molto limitatamente. Cosi, a bocce ferme, e con l’elezione del Sindaco Giosi Ferrandino, ormai archiviata, il primo a lasciare le stanze del municipio è il capo dell’Ufficio Tecnico Michele Maria Baldino. L‘Ingegnere, non prima di avere liquidato tutti i debiti fuori bilanci, le somme urgenze post calamità e processato i permessi a costruire in sanatoria che doveva, cede le armi e rassegna le sue dimissioni. Le cronache narrano di un’uscita di scena, dagli uffici della sede provvisoria del Capricho, quasi liberatoria, per lo scafato tecnico baranese che, però, attende di essere ricevuto in udienza dal Sindaco Giosi Ferrandino.”Attendo di Parlare con Giosi” ci ha confidato off record quando lo abbiamo visto ancor a lavoro sui cantieri fermi nei luoghi della frana 2022. Baldino, qualora non dovesse trovare l’intesa per la sua conferma anche alla corte ufficiale di Ferrandino (a quella ufficiosa c’era già) potrebbe tornare alla libera professione. Non prima, secondo quanto ci è dato apprendere, di un percorso sabbatico. Ad Majora Mimmo!

A completare l’elenco delle epurazioni o comunque degli “abbandoni volontari” anche l’avvocato Mario Lettieri, che si dimetterà da amministratore della partecipata AMCA. E potrebbe non essere finita qui…

In ultimo, ma non per ultimo a lasciare gli uffici casamicciolesi è la dottoressa Imma Iacono, anch’ella dimissionaria e vittima raccontano le cronache di pizzeria “degli strali e del bersaglio di supporter e conquistatori di posizione”. Il responsabile dell’area di progetto – Attivita’ di assistenza alla popolazione, C.A.S. e Scuolabus  dott.ssa Immacolata Iacono è stata al centro di complesse vicende ed intrighi di palazzo. Diciamo pure che non si è fatta mancare nulla nel suo lungo percorso casamicciolese, dalle denunce sul concorso farlocco per la nomina del responsabile economico e finanziario che ha cristallizzato al fine della vecchia amministrazione e l’inizio di quella nuova in quel di Casamicciola, passando per le pec al vetriolo sui bilancio in non approvati in aperta contestazione con la commissario Simonetta Calcaterra, fino alla due giorni di voto e scrutinio elettorale quando la Iacono ha denunciato la sparizione delle schede e delle matite per il voto, oltre che i tentativi di alcuni rappresentanti di lista di fotografare i registri dei votanti e non votanti. 

Non ci sarà alcuna rivoluzione, ma evidentemente una restaurazione, persino nel servizio di igiene urbana in quel di Casamicciola Terme dove la società partecipata AMCA, nelle more dell’eventuale espletamento della gara per l’individuazione dell’affidatario del servizio, opererà non oltre il 31 luglio 2023, salvo eventuale diversa disposizione normativa che intervenga a disciplinare la materia e/o la stessa deliberazione. Il servizio verrà svolto agli stessi patti e condizioni attualmente vigenti, ma non con lo stesso Amministratore unico.Se la proroga era stata decisa prima delle elezioni dal Commissario Straordinario Simonetta Calcaterra, il cambio ai vertici di AMCA potrebbe essere deciso o anticipato, scelga il lettore, dall’avvocato Mario Lettieri. L’avvocato insediatosi nel 2012  ha proseguito sin qui, senza soluzione di continuità, e tra alterne vicende e campali sfide legali con politici e direttori tecnici partecipati, il suo ruolo di amministratore unico. Oggi che l’azienda è risanata dai debiti e che soprattutto si insedia il nuovo sindaco, l’avvocato, ritenuto vicino all’ex esecutivo di Giovan Battista Castagna, ha deciso di rassegnare le sue dimissioni, cessando anzi tempo il suo incarico. L’amministratore della società partecipata casamicciolese, Mario Lettieri, avrebbe già “inviato” la sua decisone. Non che ci fossero molti dubbi a riguardo, si attende solo la conferma ufficiale. Guardando agli eletti e ai suoi grandi elettori non c’è da stupirsi se a breve la cittadina rivivrà nella sua più contesta delle partecipata la nuova restaurazione. Parlando ancora di dimissioni o di autoesclusioni politiche, scelga il lettore, tra le più definiti in termini elettorali si pone quella di Annamaria Patalano. La Patalano ha rassegnato le sue dimissioni dal ruolo di borsista presso il comune di Casamicciola Terme. La Patalano, che è anche presidente del Consiglio d’Istituto potrebbe persino decidere di cedere le armi  dal suo ruolo nell’ambito dell’istituzione scolastica. La Patalano, candidata con Giuseppe Silvitelli sindaco, nella sua prima uscita ha saputo raggiungere la ragguardevole cifra di ben 194 voti, nel corso della seppur breve campagna elettorale era stata oggetto di attacchi strumentali ed accuse dagli avversari che oggi, a quanto pare, le hanno fatto maturare la scelta di lasciare il suo incarico da borsista in municipio, dove, di certo, con l’insediamento della nuova compagine, avrebbe potuto trovare un ambiente non certo amico.     

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