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CRONACA

Casamicciola, i vigili avvertono: «Impossibile affrontare il controesodo in queste condizioni»

Problemi allo scalo portuale: le file di Ncc ostacolano gli imbarchi, e in vista dei massicci flussi turistici di fine stagione i pochi agenti della polizia municipale non ci stanno ad “andare al massacro”: al vaglio lo spostamento dell’area di sosta

Problemi allo scalo portuale casamicciolese. La Polizia municipale ha infatti riscontrato alcune peculiari difficoltà durante le operazioni di imbarco e sbarco, soprattutto nei momenti di maggiore affollamento dovuto ai picchi di flussi turistici stagionali. In tali momenti sono emerse criticità per la viabilità, ma anche per l’immagine del paese. In sostanza, la viabilità è fortemente compromessa, se non addirittura bloccata, dalla presenza di un’area adibita a fermata Ncc (mezzi di noleggio con conducente), la cui posizione finisce per “tagliare” la corsia dell’imbarco.

Una scelta di per sé poco funzionale, aggravata dalla diseducazione di alcuni conducenti Ncc che di fatto sostano su tale area, ma anche oltre i limiti, occupando talvolta l’intera corsia d’imbarco. Un’attitudine che crea le prevedibili ripercussioni, come lo spostamento della fermata dell’autobus di linea sulla corsia destinata al transito verso Forio, ma anche la sosta sulla stessa corsia da parte delle vetture destinate all’imbarco. Tali criticità creano una condizione di caos a cui la polizia municipale di Casamicciola non può opporsi efficacemente con l’esiguo personale in servizio. Pur considerando il supporto delle tre unità ausiliare assunte di recente, è praticamente impossibile gestire in modo efficiente l’intera viabilità dell’incrocio durante il massimo afflusso di imbarco e sbarco.

Di qui la segnalazione da parte della polizia municipale per sollecitare l’amministrazione a cercare quantomeno di ridurre la congestione del traffico in un punto nevralgico, che finisce per coinvolgere anche la circolazione stradale tra Casamicciola e Lacco Ameno. Una soluzione ipotizzata, di immediata eseguibilità, sarebbe quella di disporre lo spostamento degli Ncc sul piazzale Italia 90 in luogo dei taxi che, sempre per scelta dell’amministrazione, già sostano di fronte al porto, sulla via Tommaso Morgera, o viceversa. Il problema è piuttosto serio, in quanto il personale è prossimo a dover affrontare il massiccio contro-esodo dei turisti, e in tali condizioni gli agenti lasciano intendere che non sarà affatto possibile garantire il massimo sforzo in condizioni di lavoro di massiccio svantaggio numerico. Insomma, i vigili urbani non intendono affrontare il “fiume” di traffico che si abbatterà sullo scalo portuale con un manipolo sparuto di colleghi. Adesso la palla passa all’amministrazione.

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