CRONACA

Casamicciola, nuova perimetrazione per la zona rossa

Lo ha stabilito con un’apposita ordinanza il sindaco Giovan Battista Castagna. Diversi i cittadini che a questo punto potranno tornare presso le proprie abitazioni e non riceveranno più il CAS

Un passo avanti, un segnale di speranza ma i cui effetti evidentemente non sono assolutamente simbolici ma si riverberano anche sotto l’aspetto pratico. Il sindaco di Casamicciola, Giovan Battista Castagna, ha firmato l’ordinanza n. 174 avente ad oggetto “Nuova perimetrazione zona rossa”. Nel testo si legge tra l’altro che il primo cittadino ordina che “a modifica ed integrazione dell’Ordinanza Sindacale n° 2 del 05/01/2019, la nuova perimetrazione della ZONA ROSSA, è quella riportata sulla allegata planimetria che forma parte integrante della presente e comprende gli edifici in cui è interdetto l’accesso da parte di chiunque. I proprietari degli immobili (la cui agibilità è certificata dalla scheda AEDES) sono autorizzati a percorrere gli assi viari messi in sicurezza per raggiungere le proprie abitazioni”.

Nell’ordinanza si legge altre che re sta inteso quanto segue: ”Che i proprietari delle abitazioni agibili che non ricadono più nella ZONA ROSSA come delimitata sul grafico allegato alla presente, se non sussistono motivi che impediscono l’accesso alle stesse in sicurezza, devono rientrare nelle stesse e non percepiranno più il contributo C.A.S.. che dall’emissione della presente ordinanza le abitazioni inagibili, in modo parziale o totale, ricadenti all’esterno della Zona Rossa, così come riperimetrata nel grafico allegato, di fatto sono sempre soggette allo sgombero ordinato con l’Ordinanza Sindacale n°58 del 22/08/2017; che i proprietari delle abitazioni inagibili, di cui sopra, in attesa della emissione della ordinanza di sgombero nominativa, continueranno a percepire il contributo CAS o sistemazione alberghiera e/o assimilabili, previa presentazione di una autocertificazione relativa all’esito della scheda AEDES”. Detto che nei prossimi giorni arriveranno ulteriori informazioni dal palazzo municipale della cittadina termale per il tramite dei competenti comunali, è il caso di ricordare che l’ordinanza in questione è stata trasmessa anche al commissario per la ricostruzione Carlo Schilardi. Con una nota di accompagnamento, firmata dal responsabile della commissione CAS, Aniello Carcaterra, si rappresenta quanto segue: “Con la presente vi trasmettiamo allegata l’ordinanza di cui all’oggetto, la quale modifica ed integra l’ordinanza Sindacale n. 2 del 05/01/2019. La stessa dispone che i proprietari delle abitazioni agibili che non ricadono più nella zona rossa, come dal grafico allegato, ove non sussistono motivi che impediscono l’accesso alle stesse dimore devono rientrare nelle abitazioni e pertanto non percepiranno più il contributo di autonoma sistemazione (C.A.S.). Questo Ufficio, in raccordo con l’ufficio tecnico darà luogo alla cessazione del suddetto contributo, con l’espletamento di tutte le attività e formalità di legge”. Insomma per qualcuno, finalmente, è giunta l’ora di tornare a casa.

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