POLITICA

Casamicciola, ok agli incarichi continuativi agli avvocati

L’ente del Capricho ha approvato gli schemi di convenzione dopo l’individuazione delle due professioniste che si occuperanno del contenzioso del Comune

Con apposita determina del responsabile del contenzioso, il Comune di Casamicciola ha dato seguito alla delibera di giunta con cui si introduce in via “sperimentale” una nuova conformazione degli incarichi continuativi in materia legale. Sono stati infatti approvati gli schemi di convenzione con gli avvocati Maria Teresa Buono e Paola Piro.

Via libera agli schemi di convenzione con gli avvocati Maria Teresa Buono e Paola Piro per gli incarichi di tipo continuativo, dopo la delibera che nelle settimane scorse aveva statuito gli elenchi dei professionisti per gli incarichi di tipo puntuale

Sono quindi state individuate le due professioniste, in possesso dei requisiti per l’iscrizione alla short list, con cui concludere convenzioni in una serie di ambiti. Si occuperanno dei giudizi di cognizione in cui è coinvolto il Comune nelle materie  del diritto civile e del diritto tributario , per cause di valore non superiore a € 52.000,00, ma anche del diritto amministrativo, per cause di valore indeterminabile,innanzi al Giudice di Pace Ischia , Tribunale civile Napoli , Corte d’appello Napoli, Tar Campania, Commissioni tributarie provinciale Napoli e Regionale della Campania. Per gli stessi valori, avranno competenza anche in materia stragiudiziale nel settore civile, amministrativo, tributario.

La disciplina delle convenzioni era già stata prefigurata dalla delibera dell’esecutivo guidata dal sindaco Castagna lo scorso 11 aprile:  prevedendo a favore del Comune l’opzione (o meglio il diritto potestativo )di procedere di volta in volta ad affidamenti puntuali ai professionisti incaricati delle attività legali citate, disciplinati prevedendo che tali affidamenti fossero disciplinati secondo il nuovo schema generale di convenzione e con le tipologie di compensi approvati con delibera di Giunta comunale  nr. 38 del 2019. Ci saranno alcune eccezioni, come  la misura dei compensi, ribassati della metà e non suscettibili delle maggiorazioni previste nella citata delibera (complessità giuridica dell’incarico, particolare rilevanza dele cause di valore indeterminabile) e la misura massima delle spese di viaggio liquidabili per incarico pari a 30 € per i giudizi innanzi alla commissione tributaria provinciale Napoli e regionale Campania, 50€ per i giudizi innanzi alla Corte d’appello di Napoli, € 90 euro per i giudizi innanzi al Tar Campania sezione Napoli.

Altra eccezione riguarda il momento della corresponsione dei compensi, prevedendosi una anticipazione del compenso nella misura del 60% entro 30 giorni dal conferimento dell’incarico puntuale. Inoltre è stabilita in 12 mesi la durata della convenzione con facoltà di recesso da parte del Comune, senza allegare particolari motivazioni, decorsi 6 mesi dalla stipula della convenzione o , in caso di inadempimento del professionista, in ogni tempo. È anche previsto che l’esercizio di tale opzione non possa attuarsi in casi particolari debitamente segnalati dal legale quali dimostrate situazioni di incompatibilità (ad esempio, cause intentate da parenti o affini entro il quarto grado). Ci sono anche limiti all’esercizio dell’opzione: per il primo trimestre non si può procedere a conferire incarichi una volta superato un valore superiore a € 4.000,00 comprensivo di spese generale, cpa e valore massimo rimborso spese viaggio, iva esclusa, mentre per  il secondo trimestre il limite si sposta a € 6.000,00  detratto il valore degli incarichi conferiti nel primo trimestre. Via via si arriva a novemila euro per il terzo trimestre e 12mila per il quarto.

La determina del responsabile di settore stabilisce che, se la struttura degli incarichi continuativi, nei termini indicati da sperimentale dovesse diventare ricorrente, le citate convenzioni non potranno comunque essere suscettibili di rinnovo, se non nel caso in cui si sia escluso che altri professionisti, in possesso di curricula equivalente a quelli delle due professioniste incaricate, siano interessati a sottoscriverne di analoghe. Una misura in linea coi principi fissati dalla  delibera di Giunta comunale nr.38/20189  in materia di incarichi puntuali, in cui il criterio di rotazione, a parità di altre condizioni, riveste un ruolo rilevante. Sono infine stati prenotati gli impegni di spesa per le due professioniste, pari a euro 9.150 ciascuna sul bilancio preventivo 2019, ed euro 5.410 ciascuna sul bilancio 2020. 

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