CRONACA

Casamicciola, parcheggio selvaggio blocca Perrone

E’ accaduto sabato sera, traffico in tilt per oltre venti minuti a causa della sosta di una vettura: si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine

Quando una piccola frazione è vivacizzata dalla presenza di turisti desiderosi di godere delle placide serate d’estate c’è da rallegrarsi. Significa che l’isola è ancora un luogo piacevole da vivere nella più dolce delle stagioni. Un luogo dove rasserenare i pensieri e lasciarsi andare al relax. Ma ci sono delle regole da rispettare. Non è tollerabile pensare che per giovare degli invitanti locali che si sviluppano anche nelle zone piu nascoste ci si dimentichi delle basilari regole del codice della strada.

Trovare parcheggio è difficile d’inverno, figuriamoci in piena estate e Perrone non fa eccezione. I posti son pochi per far sostare la propria auto e puntualmente si cerca il parcheggio di fortuna. C’è il residente che per prendere una pizza, le sigarette o qualsiasi altro prodotto del centro di Perrone sosta in zone di fortuna anche a ridosso del marciapiede.

L’invasione della carreggiata consente alle altre auto di passare, ma non ai bus dell’Eav. Il blocco cella circolazione diventa così una spiacevole consuetudine. Come sabato sera quando una 600 bianca ha bloccato il traffico per 20 minuti. Alcuni residenti ed esercenti della zona per far passare il bus numero 4 hanno spostato a mano la vettura, riuscendo a guadagnare quei centimetri che hanno consentito il passaggio del bus. Ma il numero 16, quello diretto al cretaio, di maggiori dimensioni non ha avuto la possibilità di passare. Solo dopo innumerevoli suonate di clacson e l’intervento della polizia si è palesato il proprietario della vettura, uno turista straniero anglofono che mortificato per la disavventura si è beccato una salata multa. Adattatosi fin troppo bene alle cattive abutidini del così fan tutti made in Italy il turista ha subito la multa, occhiataccia dei poliziotti, ramanzina della proprietaria di casa che si è vista per l’ennesima volta chiudere l’uscio di casa dal parcheggio selvaggio e la riprovazione automobilisti incolonnati e dei passeggeri del bus che sono stati costretti per 20 minuti al sequestro forzato nel cuore di Perrone. Una pessima esperienza che forse servirà da lezione a lui e alle altre decine di persone che continuano a parcheggiare dove capita, senza rispetto.

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