Casamicciola punta sulla videosorveglianza
La Giunta approva il Patto per la sicurezza urbana con la Prefettura di Napoli e aderisce all’avviso per ottenere i finanziamenti destinati ai nuovi impianti. Nel mirino porto, scuole, centro, aree della movida e zone colpite da sisma e alluvione. Previsti anche lettura delle targhe, controllo dei veicoli e contrasto agli sversamenti abusivi

Casamicciola Terme punta a rafforzare il controllo del territorio attraverso un sistema di videosorveglianza destinato a interessare alcuni dei punti più sensibili del paese. La Giunta guidata dal sindaco Giosi Ferrandino, con la delibera numero 96, ha approvato il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” con la Prefettura di Napoli e deciso di presentare domanda per accedere ai finanziamenti statali destinati alla realizzazione degli impianti. L’avviso fa riferimento alle risorse nazionali fissate in 19 milioni di euro per l’annualità 2025. Il provvedimento rappresenta un nuovo passaggio di un percorso già avviato dall’amministrazione comunale. Nel marzo del 2024, infatti, la Giunta aveva approvato un progetto per la realizzazione del sistema di videosorveglianza, predisposto dall’allora responsabile dell’Area Tecnica, l’ingegnere Gaetano Grasso. Adesso l’obiettivo è intercettare le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno per trasformare quel progetto in un intervento concreto. La delibera individua un campo d’azione particolarmente ampio. L’amministrazione parte dalla necessità di rafforzare le attività di prevenzione e contrasto delle diverse forme di illegalità, pur definendo Casamicciola un territorio storicamente caratterizzato da convivenza civile, tolleranza e socialità diffusa. Negli ultimi tempi, tuttavia, secondo quanto riportato nell’atto si sono verificati episodi che richiedono «massima attenzione e controllo rigoroso». Da qui la scelta di puntare sulle telecamere anche per ridurre la percezione di insicurezza tra i residenti e migliorare complessivamente la sicurezza urbana.
Il sistema dovrà servire innanzitutto alla tutela delle persone e dei beni rispetto a possibili aggressioni, furti, rapine, danneggiamenti e atti vandalici, con un’attenzione particolare alle aree interessate da consistenti flussi turistici. Ma una parte importante del progetto riguarda inevitabilmente la particolare condizione del territorio di Casamicciola dopo le due calamità che lo hanno colpito negli ultimi anni. Le telecamere dovranno infatti contribuire al controllo delle zone danneggiate dal terremoto del 2017 e dall’alluvione del 2022. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è prevenire atti vandalici, eventuali insediamenti di persone senza fissa dimora e occupazioni abusive di immobili pubblici e privati rimasti danneggiati. A questo si aggiunge la prevenzione dei fenomeni di microcriminalità e la possibilità di utilizzare le immagini per rilevare e ricostruire episodi criminosi e individuare gli spostamenti di veicoli sospetti. Proprio il controllo dei mezzi in circolazione costituisce un altro degli aspetti previsti. Il sistema dovrà consentire di individuare veicoli privi della regolare copertura assicurativa, non sottoposti alla revisione periodica, rubati oppure interessati da un fermo amministrativo. Tra le finalità indicate figurano inoltre il contrasto all’abusivismo commerciale ed edilizio e la sorveglianza di piazze, strade, scuole, edifici istituzionali, locali notturni, porto turistico e commerciale ed eliporto. Un ulteriore fronte riguarda l’abbandono dei rifiuti, con le telecamere destinate a essere utilizzate anche per individuare i conferimenti abusivi.
L’amministrazione ha già tracciato anche la mappa generale delle zone considerate prioritarie. In cima all’elenco ci sono il porto turistico e commerciale e l’elisuperficie, due infrastrutture strategiche per il territorio. Seguono scuole ed edifici pubblici, le aree centrali del paese vicine al lungomare, alle spiagge e ai locali notturni, ma anche le zone periferiche nelle quali si trovano fabbricati pubblici o privati danneggiati dal terremoto o dall’alluvione. Il controllo dovrà estendersi infine alle aree verdi e agli spazi attrezzati di interesse collettivo. Il progetto si inserisce nel sistema dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana, accordi sottoscritti tra Prefetto e sindaco che prevedono, in relazione alle caratteristiche dei singoli territori, interventi coordinati per prevenire e contrastare la criminalità diffusa e predatoria. La videosorveglianza viene individuata dalla normativa nazionale come uno degli strumenti attraverso i quali perseguire questi obiettivi. Per accedere alle risorse, dunque, Casamicciola deve passare proprio attraverso la sottoscrizione del Patto con la Prefettura. La disponibilità complessiva a livello nazionale è – come detto – pari a 19 milioni di euro per l’annualità 2025. La somma deriva dal progressivo incremento delle risorse destinate agli impianti comunali di videosorveglianza: lo stanziamento, inizialmente aumentato di 15 milioni per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, è stato successivamente portato a 19 milioni. Il decreto del Ministero dell’Interno del 22 aprile 2026 ha quindi stabilito modalità di presentazione delle domande e criteri di ripartizione dei fondi per l’annualità interessata.
Con la decisione adottata con l’apposita delibera, la Giunta ha quindi approvato formalmente lo schema del Patto con la Prefettura e autorizzato il sindaco in qualità di rappresentante legale dell’ente, alla sottoscrizione. Contestualmente è stata disposta la presentazione della richiesta di finanziamento per il sistema di videosorveglianza comunale. Responsabile unico del progetto è stato nominato l’architetto Francesco Distinto, responsabile dell’Area VI Urbanistica, al quale viene affidato il compito di predisporre tutti gli atti necessari per la partecipazione alla procedura. La delibera affronta anche la fase successiva all’eventuale installazione: il responsabile dell’Area V Tecnica dovrà individuare nel bilancio comunale le risorse necessarie a garantire la manutenzione degli impianti per almeno cinque anni a decorrere dal loro completamento. Sul provvedimento sono arrivati i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile. La Giunta, riunita con tutti i suoi componenti presenti, ha infine approvato la proposta all’unanimità e, con una seconda votazione anch’essa unanime, ne ha dichiarato l’immediata eseguibilità per consentire all’ente di procedere con gli adempimenti necessari alla richiesta del finanziamento.






