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Casamicciola, un nuovo passo per Piazza Maio

Il Comune affida un nuovo incarico tecnico per proseguire nel recupero dell’area colpita dal sisma del 2017. Un rilievo servirà a definire i confini e lo stato dei terreni liberati dalle macerie: la determina firmata dall’architetto Rubino

A Casamicciola Terme la ricostruzione post-sisma compie un nuovo, piccolo ma significativo passo avanti. Con la determina n. 841 firmata ieri dall’architetto Simona Rubino, responsabile dell’Area Tecnica comunale, il Comune ha affidato al geometra Simone Russo l’incarico per i rilievi plano-altimetrici nell’area di via Spezieria-Piazza Maio, dove nei mesi scorsi sono stati abbattuti i fabbricati gravemente danneggiati dal terremoto del 21 agosto 2017. Si tratta di un intervento dal valore economico modesto – appena 1.720 euro complessivi – ma dal forte valore simbolico e operativo: serve a definire con precisione i confini e i livelli del terreno, passaggio indispensabile per il ripristino dell’area e per il suo futuro riutilizzo. L’area di Piazza Maio, cuore ferito del paese, è oggi una grande ferita aperta: macerie rimosse, suoli sconvolti, polvere ancora visibile. Le demolizioni, eseguite dalla ditta Epsilon 2000 Soc. Coop su mandato della Struttura Commissariale per la Ricostruzione, si erano concluse lo scorso anno, nell’ambito del “Piano degli interventi di demolizione pubblica” previsto dall’Ordinanza Speciale n. 8 del 2024. Ma la chiusura dei cantieri non ha segnato la fine dei problemi. Con l’arrivo dell’estate 2025, le alte temperature e il vento hanno trasformato le aree liberate in fonti di polveri sottili, tanto da spingere il sindaco a emanare una ordinanza contingibile e urgente per motivi di sicurezza pubblica. Si temevano infatti rischi per la salute, soprattutto per i residenti più fragili.

La zona di via Spezieria–Piazza Maio è al centro di un piano di rinaturalizzazione temporanea: una soluzione ponte in attesa dei progetti urbanistici più ampi che dovranno ridisegnare il tessuto urbano del paese

Da quel momento il Comune ha dovuto intervenire con urgenza. È stato affidato alla ditta MIVI Costruzioni S.r.l. il compito di ripristinare e mettere in sicurezza i terreni, con un appalto da oltre 180mila euro. Le opere comprendono la bonifica, il livellamento, la riduzione delle polveri e la sistemazione temporanea del suolo in attesa della rinaturalizzazione definitiva. Nel corso dei lavori, però, è emersa la necessità di eseguire rilievi aggiornati per ridefinire le aree e aggiornare le mappe catastali. Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di procedere all’affidamento dell’incarico al geometra Russo, tramite la piattaforma Asmecomm – Tuttogare, seguendo le regole del nuovo Codice degli Appalti. In un’isola dove la ricostruzione procede ancora a rilento, ogni atto amministrativo diventa parte di una lunga catena di interventi. Quello approvato in questi giorni non è soltanto un documento tecnico, ma un segno di continuità nell’impegno per restituire a Casamicciola un volto più vivibile. L’area di via Spezieria – Piazza Maio, epicentro simbolico del disastro, è al centro di un piano di rinaturalizzazione temporanea: una soluzione ponte in attesa dei progetti urbanistici più ampi che dovranno ridisegnare il tessuto urbano del paese. Come previsto dalla normativa, la determina sarà pubblicata per quindici giorni all’Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito comunale. Il documento porta anche la firma del ragioniere Giuseppe Scotti, che ha attestato la copertura finanziaria.

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