CRONACA

Casamicciola, varato l’Ufficio per la redazione del Puc

I professori Michelangelo Russo, del Dipartimento di Architettura della Federico II, e Giuseppe De Natale, dell’Ingv, nominati coordinatori scientifici

La giunta del Comune di Casamicciola ha approvato la delibera con cui viene costituito l’ufficio per la redazione del Piano urbanistico comunale. Come coordinatore è stato nominato l’architetto Aldo Saccone, responsabile pro-tempore dell’area VII tecnica, mentre i due coordinatori scientifici saranno i professori Michelangelo Russo, del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II, e Giuseppe De Natale, direttore dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. Gli altri componenti dell’ufficio saranno gli architetti Agnese Cianciarelli, Mariacaterina Castagna, Sara Castagna, Stefania Paparatti, Lucia Polito, e i dottori Cesare Mattera e Immacolata Iacono. Come si ricorderà nella primavera del 2018 i sindaci di Casamicciola e Lacco Ameno siglarono l’accordo-quadro per un’attività di collaborazione scientifica e di supporto alla didattica con il Dipartimento di Architettura della Federico II. In particolare, venne poi affidato al professor Michelangelo Russo l’incarico di fornire le competenze e le professionalità necessari alla produzione degli studi ed elaborati utili alla redazione del piano urbanistico comunale.

Un mese fa, il comune ha affidato allo stesso Dipartimento di Architettura il ruolo di supporto alla redazione del Rapporto ambientale preliminare e valutazione ambientale strategica (Vas), stabilendo anche l’erogazione del contributo in favore del Dipartimento, di importo pari a € 4.500,00, a carico del Comune, da destinarsi ad assegni e borse di ricerca. Una nota della Giunta Regionale della Campania, precisamente dalla Direzione generale per il Governo del Territorio, aveva diffidato il Comune ad adempiere agli obblighi derivanti dalle leggi e dai regolamenti regionali, in pratica ad adottare il Piano urbanistico. Tre mesi fa il Dipartimento di Architettura aveva inviato un’ampia documentazione, con un quadro conoscitivo comprendente l’inquadramento territoriale e l’illustrazione del sistema abitativo, di quello ambientale e di quello infrastrutturale, e di un quadro strategico, con le strategie progettuali. Il tutto accompagnato da una relazione illustrativa preliminare.

A giugno una parte di questi studi fu illustrata nella Sala consiliare del Comune di Lacco Ameno con l’esposizione delle mappe indicanti le varie prescrizioni normative, a partire dai vari vincoli e rispetti, la pericolosità e il rischio idrogeologico, e poi la trasposizione del piano regolatore generale e di quello paesaggistico, oltre alla sismicità territoriale.

Tale documentazione, una volta integrata dal rapporto Ambientale Preliminare e della valutazione ambientale strategica (VAS), consentirà all’Ufficio Tecnico Comunale una agile predisposizione degli atti relativi al Preliminare di Piano Urbanistico Comunale, in conformità a quanto disposto dalla Legge Regionale n.16/04, e dal Regolamento per il Governo del Territorio n.5/2011.

A novembre si era svolta una riunione presso la sede del Comune di Casamicciola Terme tra il sindaco, il Commissario Prefettizio del Comune di Lacco Ameno alla presenza dei rispettivi rappresentanti degli Uffici Tecnici, ed il Professore Michelangelo Russo: per il supporto alla redazione degli atti citati è emersa la necessità di ampliare le risorse finanziare già stabilite nell’Accordo di programma. Pochi giorni dopo l’incontro, con un’apposita nota il Dipartimento comunicò la stima delle risorse necessarie per l’estensione dell’accordo quantificate in € 5.000,00 a carico di ognuno dei due Comuni, da destinarsi per l’assegnazione di Borse di studio. Cifra che, dopo una richiesta di rivalutazione da parte del sindaco di Casamicciola, aveva portato allo stanziamento di € 4.500,00. Gli studi citati dovranno essere integrati, in funzione dei risultati della microzonazione sismica di terzo livello, effettuati a seguito del sisma del 21 agosto 2017 in ottemperanza dell’ordinanza n.1 del 27 novembre 2018 così come stabilito dalla L.130/2018, per ulteriori approfondimenti. Nonostante i tempi piuttosto ristretti, gli atti che saranno prodotti ad integrazione di quelli previsti nell’Accordo Quadro risultano essere “utili, necessari ed urgenti” per la redazione del preliminare del Puc allo scopo di evitare la nomina di un Commissario ad Acta. I componenti dell’ufficio di Piano per la redazione del Puc, essendo la procedura di adozione e approvazione ancora in itinere, potranno essere modificati o sostituiti con successivo atto deliberatorio.

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