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Casamicciola, via alla demolizione per rischio crollo

Giosi Ferrandino firma un’ordinanza contingibile e urgente per la demolizione parziale di un edificio danneggiato dal sisma del 2017. Accertato il pericolo imminente per la pubblica e privata incolumità

Con un’ordinanza contingibile e urgente, il Comune di Casamicciola Terme ha disposto la demolizione parziale di un fabbricato gravemente danneggiato dal terremoto del 21 agosto 2017, situato nel territorio comunale e da tempo oggetto di segnalazioni e accertamenti tecnici. Il provvedimento, firmato dal sindaco Giosi Ferrandino nella giornata di ieri, nasce dalla necessità di tutelare l’incolumità pubblica e privata di fronte a un rischio strutturale ormai ritenuto imminente. L’immobile, già dichiarato inagibile con esito “E” nelle schede Aedes redatte all’indomani del sisma, è stato interessato negli anni da ulteriori verifiche che hanno evidenziato un progressivo aggravamento delle condizioni statiche. I sopralluoghi effettuati nel dicembre 2025 dai tecnici comunali hanno infatti rilevato il collasso di porzioni murarie, la caduta di calcinacci e segnali evidenti di instabilità avanzata, soprattutto ai livelli superiori della struttura. Un quadro che ha reso impossibile qualsiasi ulteriore rinvio degli interventi.

L’ordinanza richiama il quadro normativo legato alla gestione post-sisma sull’isola d’Ischia e si inserisce nel Piano degli interventi di demolizione pubblica approvato dalla Struttura commissariale per la ricostruzione. In base alle disposizioni vigenti, la demolizione delle parti pericolanti rappresenta un passaggio indispensabile non solo per eliminare il rischio di crolli improvvisi, ma anche per consentire la messa in sicurezza dell’area e la successiva ripresa dei lavori di ricostruzione. Ai proprietari dell’immobile è stato imposto di procedere “ad horas” all’esecuzione delle opere di demolizione delle parti a rischio entro due giorni dalla notifica del provvedimento. In caso di inadempienza, l’intervento sarà eseguito d’ufficio, con addebito delle spese ai soggetti obbligati. Il Comune ha inoltre disposto il coinvolgimento delle forze dell’ordine e della polizia municipale per vigilare sull’esecuzione dell’ordinanza.

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