CRONACA

Casamicciola, via Nizzola chiusa per cinque mesi

Dal 17 novembre 2025 al 17 aprile 2026 scattano i lavori di messa in sicurezza: interdetti a transito e sosta in Piazzetta Nizzola e via Senigallia. L’ordinanza si rende necessaria per consentire interventi urgenti di ricostruzione di muri e scarpate

A Casamicciola Terme si apre una nuova e delicata fase dei lavori di messa in sicurezza del territorio. Con l’Ordinanza dirigenziale n. 92 del 13 novembre 2025, il Comune ha disposto la chiusura al transito e alla sosta in Piazzetta Nizzola e via Senigallia per un periodo che si estenderà dal 17 novembre 2025 al 17 aprile 2026, un arco di tempo necessario a consentire l’intervento degli operai e dei mezzi impegnati nella ricostruzione delle infrastrutture più danneggiate. La richiesta, arrivata dall’Area V del Comune e firmata dall’architetta Simona Rubino, è motivata dalla necessità di procedere ai lavori inseriti nel progetto “CD-CT-1-030”, un intervento classificato come di estrema urgenza. L’obiettivo è consolidare un tratto particolarmente fragile della zona: i muri perimetrali e le scarpate lungo via Nizzola, aree che negli ultimi anni hanno mostrato criticità tali da richiedere controlli continui e un’azione strutturale definitiva. Al tempo stesso, l’appalto prevede il potenziamento dell’impianto di smaltimento delle acque piovane, elemento cruciale in un territorio dove l’acqua contribuisce spesso a destabilizzare pendii e murature.

La chiusura della strada non è soltanto un provvedimento tecnico ma rappresenta un passaggio simbolico nella lenta e complessa ricostruzione del tessuto urbano, ancora segnato dagli eventi che negli anni hanno messo a dura prova la stabilità idrogeologica del Comune. Per i residenti della zona si prospettano mesi di inevitabili disagi, ma anche la consapevolezza che i lavori rientrano in un più ampio percorso di tutela e prevenzione. L’ordinanza, firmata dalla dirigente dell’Area VIII – Vigilanza, Maria Funiciello, chiarisce nel dettaglio le prescrizioni che la ditta esecutrice dovrà rispettare: dall’installazione della segnaletica temporanea di divieto, alla delimitazione del cantiere, fino all’adozione degli schemi previsti dal disciplinare tecnico del 10 luglio 2002 per i cantieri stradali. Un insieme di regole necessario per garantire la sicurezza non solo dei lavoratori ma anche dei cittadini che, inevitabilmente, si muoveranno nelle aree limitrofe al cantiere. La Polizia Municipale è incaricata di vigilare sul rispetto dei divieti e potrà procedere alla rimozione forzata dei veicoli parcheggiati in violazione delle norme. Nella determina ovviamente si ricorda inoltre che eventuali ricorsi contro l’ordinanza possono essere presentati al TAR Campania o al Presidente della Repubblica, secondo quanto stabilito dalla legge.

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