Casamicciola, via Ombrasco si allarga per la sicurezza

Dopo la drammatica alluvione del 26 novembre 2022 proseguono una serie di interventi sul territorio di Casamicciola Terme tesi alla acquisizione al patrimonio comunale di una serie di aree e siti ritenuti di interesse anche in ordine alla messa in sicurezza post eventi. Con una determina firmata il 13 aprile 2026, il Comune di Casamicciola Terme ha dato il via all’acquisizione al patrimonio comunale di alcune porzioni di terreno necessarie per l’allargamento di via Ombrasco, una strada ritenuta dagli inquilini del Convento “strategica per la viabilità e per le vie di fuga in caso di emergenza”. Si tratta della zona del Vallone che conduce all’Ervaniello.
Il provvedimento rientra nell’intervento denominato “Interventi sulle strade e rifacimento muro di corso Vittorio Emanuele e ripristino dei sottoservizi nella II traversa Ombrasco”, finanziato con oltre 518 mila euro nell’ambito delle opere di somma ed estrema urgenza previste dal piano di ricostruzione post-alluvione.
Via Ombrasco per conformazione è una delle zone colpite più duramente dagli eventi meteo eccezionali del 2022, anzi soffre gli effetti delle precipitazioni intense in forma particolare. Siamo a ridosso di Piazza dei Bagni, qui l’alluvione spazzò via un tratto di muro lungo circa otto metri e mise in luce la fragilità di un’arteria viaria fondamentale, soprattutto nella parte confinante con l’area dell’Hotel Manzi che domina la zona. Il progetto esecutivo approvato dalla Giunta comunale nell’agosto 2025 prevede il rifacimento di due setti murari e, soprattutto, la loro traslazione di circa 2,5 metri per consentire l’allargamento della carreggiata.
Un intervento pensato non solo per il ripristino strutturale, ma anche per aumentare i livelli di sicurezza: una strada più ampia significa maggiore facilità di accesso per i mezzi di soccorso e migliori possibilità di evacuazione in caso di future calamità.
Per rendere possibile l’opera, il Consiglio comunale ha deliberato a fine marzo l’acquisizione gratuita di due particelle di terreno, individuate catastalmente al foglio 8, particelle 1214 e 1216, di proprietà di diversi cittadini. Le spese notarili e tecniche sono già coperte all’interno del quadro economico dell’intervento, senza ulteriori oneri per il bilancio comunale.
Per accelerare le procedure, l’Area Tecnica del Comune ha affidato direttamente il servizio notarile alla dottoressa Fortunata Mattera, con studio a Barano d’Ischia, per un importo complessivo di 3.120 euro. Si tratta di un affidamento diretto consentito dalla normativa vigente, trattandosi di una spesa inferiore ai 5.000 euro.
L’incarico riguarda la predisposizione dell’atto di cessione volontaria dei terreni, passaggio indispensabile per consentire l’avvio materiale dei lavori.





