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Caso De Luise, Gino Di Meglio senza freni: «Epilogo scontato, il sindaco poteva evitare il contenzioso»

ISCHIA. L’ottimismo, in questa tormentata ed articolata vicenda giudiziaria, non lo aveva mai abbandonato. Anzi, si era sempre detto convinto che la linea seguita avrebbe portato inevitabilmente nella direzione giusta ed a raccogliere i frutti sperati. Ieri ha avuto la dimostrazione finale che non si sbagliava affatto. L’avvocato Gino Di Meglio, uno dei vincitori del braccio di ferro giudiziario tra Valeria De Siano e Maurizio De Luise, a Il Golfo non nasconde affatto le sue sensazioni: “Sono particolarmente soddisfatto – spiega al cronista – della verifica fatta in Prefettura mediante il riconteggio dei voti effettivamente attribuiti a De Luise e alla De Siano. E’ emerso un dato inconfutabile: tutto quanto da noi edotto sin dalla genesi di questa vicenda ha trovato puntuale conferma. A Maurizio 37 elettori avevano dato il proprio suffragio, come risultava chiaramente dalle tabelle di scrutinio, mentre 23 preferenze erano andate a Valeria De Siano. Insomma, il De Luise aveva raccolto un numero di voti tali da fargli meritare l’accesso nel consiglio comunale”.

C’è un passaggio successivo nel quale il noto legale si sofferma ed è tutt’altro che irrilevante, anzi: “Ovviamente è chiaro che il verbale stilato dall’ufficio territoriale di governo finirà col riverberare i suoi effetti anche sulla querela di falso civile sporta da Valeria De Siano ed addirittura a quella penale presentata dal fratello Ambrogio. Il riconteggio dei voti, non so se è chiaro a tutti, certifica in maniera eloquente che tutto quello che è scritto in quelle denunce è assolutamente falso, corrisponde a mera fantasia, non avendo peraltro trovato riscontro nella realtà”. Quando chiediamo a Gino Di Meglio se questa battaglia giudiziaria poteva essere evitata, ci aspettiamo una risposta diplomatica, invece il professionista ischitano risponde senza mezzi termini: “Si poteva evitare, certo, se solo il sindaco avesse esercitato il suo ruolo da primo cittadino. Siamo sinceri, bastava nominare Luca Montagna assessore e a quel punto De Luise e De Siano sarebbero entrati entrambi in consiglio comunale per buona pace di tutti. La colpa a mio avviso è solo di Enzo Ferrandino che non ha avuto il carisma e la personalità per riuscire a contenere prima ed arginare poi una situazione del genere”.

GAETANO FERRANDINO

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