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CRONACA

Casse comunali in rosso per il Covid, interviene il Governo

Stanziato un fondo per l'esercizio delle loro funzioni” finalizzato al ristoro delle perdite di gettito degli enti locali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19

Ancora una volta interviene il Governo centrale per sostenere le casse dei Comuni che, a causa delle minori entrate legate al Covid, sono in rosso. È stato erogato, infatti, il Fondone-bis. 1.170 Milioni di euro, di cui 820 Milioni di euro a favore dei Comuni e 350 Milioni di euro a favore delle Città metropolitane e delle Province, relative all’anno 2020, del “Fondo per l’esercizio delle loro funzioni” finalizzato al ristoro delle perdite di gettito degli Enti locali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.  

Adottato, in questi giorni, il Decreto del 14 Dicembre 2020 del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, provvede al riparto delle risorse incrementali stanziate dall’articolo 39, comma 1, del Decreto-legge 14 Agosto 2020 n. 104 convertito, con modificazioni, dalla Legge 13 Ottobre 2020, n. 126, finalizzate al ristoro della perdita di gettito degli enti locali connessa all’emergenza epidemiologica da Covid-19, al netto delle minori spese e delle risorse già assegnate dallo Stato a compensazione delle minori entrate e delle maggiori spese.

Un risultato importante per mettere in condizione gli Enti locali di svolgere le loro funzioni; come evidenziato dal Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, Direzione centrale per la finanza locale, il riparto approvato tiene conto del ricalcolo delle “perdite di gettito” riscontrate dai Comuni, Città metropolitane e Province, per l’anno 2020, attribuendo 820 milioni di euro ai Comuni e 350 milioni di euro alle Province ed alle Città metropolitane, di cui oltre 3  milioni alla Provincia di Cuneo, per complessivi 1.170 milioni di euro quale saldo delle risorse incrementali del Fondo per l’esercizio delle funzioni degli Enti locali e relativi riparti con le note metodologiche. Un passaggio necessario per garantire le funzioni fondamentali delle nostre istituzioni sul territorio, che anche in questa drammatica ed inedita situazione determinata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 sono state in prima linea, a fianco di famiglie, imprese e di tutte le realtà locali, con sforzi e complessità straordinarie da affrontare.”

Per il Comune di Ischia il governo centrale ha stanziato una somma pari a un milione e 200mila euro; a barano 391mila euro e a Casamicciola 416mila euro. Oltre il milione è la somma stanziata per il Comune di Forio, mentre per Lacco Ameno è di poco meno di 330mila euro. A chiudere Serrara Fontana con 163mila euro.

All’importo complessivo calcolato per ciascun comune è applicata, inoltre, una clausola che assicura che l’assegnazione per abitante per ciascun ente non sia inferiore a 25 euro. Nel caso delle forme associative (unioni di comuni e comunità montane) la soglia minima è individuata nel 2,5% delle entrate 2019 considerate per i calcoli di ciascuna forma associativa. All’assegnazione complessiva di 4.220 milioni di euro sono, da ultimo, sottratte le somme già erogate ai sensi dell’articolo 106 del decreto-legge n. 34 del 2020 e dell’acconto dell’articolo 39 del decreto legge n. 104 del 2020 e, nel caso di differenza negativa, sono, in ogni caso, assicurate le richiamate somme già erogate.

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