SPORT

Catanzaro-Ischia, la partita degli ex

Dino Bitetto e Carmine Donnarumma sono gli ex di Catanzaro-Ischia Isolaverde. Non protagonisti in campo ma, rispettivamente, sulla panchina gialloblù e dietro la scrivania giallorossa. Il direttore sportivo nativo di Castellammare di Stabia (3 Aprile 1962) ha lavorato alla corte di Bruno Basentini(C/1) nella stagione 1992/93. Alla guida di quella Ischia mister Pasquale Casale, coadiuvato da Giovanni Cannavacciuolo. “Ero al primo, vero anno di calcio professionistico – ricorda Donnarumma  –. Avevo appena partecipato al primo, storico corso per l’iscrizione all’Adise (l’Associazione dei direttori sportivi e segretari, ndr), dunque posso dire che sull’isola ho esercitato per la prima volta il ruolo di d.s. in via ufficiale”. Un solo anno: una esperienza ricca ed intensa per il riccioluto d.s. che ha iniziato molto presto la carriera dirigenziale. Dal 1984 al 1986 Donnarumma ha svolto il ruolo di osservatore per il Genoa. Terminata l’esperienza in Liguria, a cavallo tra gli Anni ’80 e ‘90 ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo ad Acri, Giarre, con l’Adelaide Nicastro, Vigor Lamezia, Ischia e Gela. Dal 2000 al 2007 è tornato alla Vigor Lamezia, con un’altra parentesi nel torneo 2007/2008, per poi passare nei ranghi dirigenziali del Gela dalla stagione 2008/2009 al 2010/2011. Nella stagione 2012/2013 ha ricoperto il ruolo di osservatore per il Livorno mentre nel campionato che si è appena concluso ha svolto lo stesso incarico nel Benevento. Dal 6 giugno scorso Carmine Donnarumma ha preso in mano le redini del Catanzaro, società dall’illustre passato che cerca di ritornare nel calcio che conta. “Speriamo innanzitutto che sia una bella partita, formulo all’Ischia un sincero in bocca al lupo”, chiosa il d.s. Donnarumma che dell’Ischia che fu ritroverà l’higlander dei magazzinieri italiani: Gigino Fiore.

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