CULTURA & SOCIETA'

Caterina Mazzella e le socie del Parco- Culturale si “profumano” a Villa Araucaria con le irresistibili fragranze di Olga Jossa unendo Ischia alle isole eolie

Caterina Mazzella: “Nell' ambito dell' Ischia Noir Festival e grazie all' invito della dinamica coordinatrice Angela Cimmino, afferma la presidente del Parco Culturale-Ischia, con alcune socie abbiamo vissuto un' esperienza formidabile ed...INTRIGANTE, magistralmente condotta da Cristina Marra. Un percorso olfattivo, continua Caterina Mazzella, che collega le isole Eolie ad Ischia guidati da Olga Jossa, napoletana ma eoliana d' adozione - Olga Jossa: “Una napoletana che dedica un progetto alle isole Eolie, afferma Olga Jossa, a pensarci, è qualcosa di molto naturale, nel vero senso della parola. Sono nata in terra vulcanica, la stessa energia la ritrovo in queste isole. Poi certamente quello che colpisce dell'arcipelago è l'unicità di ogni isola. Unicità che ho voluto rendere esperienza olfattiva nella mia prima collezione, quella degli extrait, profumi dall'intensità eccezionale

Prima di abbandonarsi alla pausa agostana Caterina Mazzella e le socie del Parco Culturale-Ischia si Sono “profumate” inebriandosi nell’atmosfera di fascino e bellezza nella Villa Araucaria a Punta Molino da dove si gode un panorama mozzafiato. Il gradito invito è venuto da Olga Jossa imprenditrice napoletana che ha ideato e dirige il brand EolieParfums, una collezione di profumi ispirati alle isole, che vuole raccontare con la loro fragranza. E’ la stessa Caterina Mazzella a commentarci la bella esperienza vissuta.

“Nell’ ambito dell’ Ischia Noir Festival e grazie all’ invito della dinamica coordinatrice Angela Cimmino, afferma la presidente del Parco Culturale-Ischia, con alcune Socie abbiamo vissuto un’ esperienza formidabile ed…intrigante, magistralmente condotta da Cristina Marra. Un percorso olfattivo, continua Caterina Mazzella, che collega le isole Eolie ad Ischia guidati da Olga Jossa, napoletana ma eoliana d’ adozione: una storia affascinante, una storia d’ Amore arricchita da aneddoti. richiami al mito, attraverso 17 fragranze ispirate e dedicate alle “7 sorelle” come vengono definite le Eolie e poi ,i Golosi ispirati al senso del gusto ed ai sapori di queste isole( Malvasia,il mio preferito!) Suggestivi i nomi delle varie essenze ”Meligunis” ,”Hiera”, “La Sciara”, “Ericusa”, “Zephirus”, “Ikesia”… La vulcanica Olga( per restare in tema!) conclude Cate4rina, ha poi voluto dedicare due profumi anche alla nostra Isola:Volcanic islands è un tributo alle isole vulcaniche, terre di fuoco e respiro, dove la materia si trasforma in emozione. I profumi sono in vendita ad Ischia presso la gioielleria Bottiglieri. L’ evento si è svolto nella meravigliosa Villa Araucaria,a Punta Molino, accolti dalla gentilissima Carmen Barbato. Isole Eolie.  “Signora, vi posso fare una domanda?” “Certo!” “Ma che profumo avete? Scusate se ve lo chiedo ma mi ha proprio estasiato” “E’ uno dei profumi che creo io, un Eolieparfums, l’ultimo nato, si chiama Nesos e l’ho indossato insieme a un altro che si chiama Ericusa”. “Mamma mia signora, afferma l’intevistatrice Cristina Marra, lasciate una scia meravigliosa, complimenti”. Non è raro che domande come queste aggiunge Cristina Marra, vengano rivolte a Olga Iossa, direttore creativo del brand Eolieparfums che propone extraits de parfum dedicati alle sette sorelle del Tirreno. A questo simpatico e spontaneo scambio di battute ho assistito personalmente   in una delle strade più note di Napoli, e per ben due volte, mentre con Olga andavamo a cena.

Dopo una prova del genere non è difficile comprendere quanto le note profumate di EolieParfums possano incuriosire e creare alchimie tra le persone, suscitare emozioni e facilitare anche la comunicazione, avvicinare le persone. Un profumo è come un racconto, sostiene Olga, è una composizione e come un libro o una melodia ci accompagna sempre durante le nostre giornate e parla di noi. Un profumo si può indossare con la stessa classe con cui ci si infila un jeans o un abito da cerimonia, e la sua fragranza, il suo mescolarsi alla pelle che trasmettere emozioni, avvicina i cuori, regala benessere. Nato nel 2014 il brand nasce dal sogno di Olga Iossa di celebrare le sue amate isole Eolie raccogliendo le loro essenze profumate e mettendole in bottiglia non per rinchiudere ma per sprigionarle ogni volta che si apre una boccetta e si vaporizza un EolieParfum. Alta qualità dei prodotti naturali, produzione made in Italy e un packaging essenziale e artistico grazie agli acquerelli di Loredana Salzano, rendono il profumo anche un racconto visivo accompagnato dal contributo narrativo degli scrittori Beppe Cardile, Alessio Pracanica  e Marco Steiner,  che si porterà addosso rendendolo proprio e unico e in questo modo gli ambienti, i luoghi e le strade che percorriamo profumeranno di emozioni, le nostre!  Per essere più precisi, la collezione di Extrait si è arricchita della collezione di Creme di Profumo per il corpo; delle Eau de Parfum, “Le Perle Mediterranee” e di una linea di Home Fragrance, insomma una serie di progetti artistici che vedono la partecipazione di scrittori, poeti, artisti accomunati dalla passione per le Eolie”. “Una napoletana che dedica un progetto alle isole Eolie, afferma Olga Jossa, a pensarci, è qualcosa di molto naturale, nel vero senso della parola. Sono nata in terra vulcanica, la stessa energia la ritrovo in queste Isole. Poi certamente quello che colpisce dell’Arcipelago è l’unicità di ogni Isola. Unicità che ho voluto rendere esperienza olfattiva nella mia prima collezione, quella degli Extrait, profumi dall’intensità eccezionale, proprio a richiamare l’esperienza vissuta in questi luoghi. E così nascono “Meligunis”, un profumo regale come si conviene all’isola a cui è dedicato, Lipari, il “capoluogo” delle Eolie; “Phoenicus”, dedicato all’antica Phoenicusa, oggi Filicudi; “Le Saline”, dedica balsamica e verde all’isola più verde delle sette, Salina; “Hierà”, l’isola sacra, casa del Dio Vulcano; “Ericusa”, l’isola delle eriche, oggi Alicudi; Panarea, l’antica “Ikesia” e “La Sciara” dedicato a Stromboli. E così, una dedica dopo l’altra, in un crescendo di emozioni e sensazioni olfattive che sono una crociera sensoriale. L’olfatto secondo alcune ricerche è il primo senso sviluppato dagli esseri viventi ed è il responsabile principale di quasi tutte le nostre decisioni. Forse un profumo non è ancora in grado di stimolare tutti i nostri sensi ma l’esperienza emozionale dei profumi va sicuramente oltre il riconoscere questa o quell’altra famiglia olfattiva. Un buon profumo deve giocare con la memoria di chi lo indossa, rievocare sensazioni forse sopite, proiettare nel mondo un sé diverso, più completo e sfaccettato. In questo senso, conclude Olga Jossa, il profumo deve rispecchiare la personalità di chi lo sceglie, comunicare presenza ancora prima della parola o dello sguardo. Li deve, anzi, attirare. Allora sì, possiamo dire che il profumo riesce a stimolare tutti i sensi”.
 

Fotoricerca di Giovan Giuseppe Lubrano Fotoreporter

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