Cava dell’Isola: al via i lavori sul costone, la spiaggia tornerà sicura
Dopo anni di pericolo, frane, ordinanze e chiusure, partono i lavori sul costone: la spiaggia di Forio potrà tornare sicura e pienamente fruibile da residenti e turisti e restituisce tranquillità a bagnanti e famiglie

Dopo oltre dieci anni di rinvii, contenziosi legali e ordinanze rimaste a lungo disattese, arriva una svolta concreta per Cava dell’Isola, una delle spiagge più amate di Forio d’Ischia. Sono ufficialmente iniziati i lavori di consolidamento del costone roccioso sovrastante l’arenile, nel tratto sottostante l’ex Park Hotel Baia delle Sirene, da tempo considerato ad alto rischio idrogeologico.
L’intervento, disposto a seguito dei sopralluoghi tecnici della Struttura Commissariale e del Comune di Forio, si è reso indispensabile a causa delle gravi condizioni di instabilità della falesia, peggiorate negli ultimi anni da eventi meteorologici intensi e da ripetuti distacchi di materiale roccioso. Una situazione che per troppo tempo ha rappresentato un serio pericolo non solo per la struttura alberghiera, ma soprattutto per la spiaggia libera sottostante, frequentata ogni estate da residenti e turisti.
Il momento più critico della vicenda si era registrato nell’agosto scorso, in piena stagione turistica, quando il Comune dispose la chiusura definitiva del resort e l’evacuazione degli ospiti, a fronte del rischio imminente e della mancanza dei necessari titoli edilizi in un’area sottoposta a vincolo di inedificabilità assoluta. Una decisione drastica ma inevitabile, assunta per tutelare l’incolumità pubblica.
Avviato il consolidamento della falesia sotto l’ex Baia delle Sirene: messa in sicurezza e stop ai rischi per bagnanti e cittadini. Intervento atteso da oltre un decennio: si mette fine a una lunga emergenza ambientale e di sicurezza su una delle spiagge più amate dell’isola
Ora, dopo anni di pressioni istituzionali e denunce pubbliche, la proprietà ha finalmente ottemperato alle prescrizioni comunali, affidando i lavori di messa in sicurezza a una ditta specializzata. Il cantiere, che prevede anche l’utilizzo di un motopontone per operare dal mare, proseguirà fino al 10 marzo, con l’obiettivo di stabilizzare definitivamente la scarpata.
Sulla vicenda interviene il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che da anni segue il caso con interrogazioni parlamentari e segnalazioni pubbliche:
«Quello che vediamo oggi non è solo un cantiere, ma il risultato di una battaglia di legalità durata dieci anni. Cava dell’Isola è stata per troppo tempo il simbolo di una gestione irresponsabile del territorio, dove l’interesse privato ha prevalso sulla sicurezza delle persone e sull’ambiente», ha dichiarato.
Borrelli ha poi sottolineato un aspetto centrale dell’intervento: la sicurezza della spiaggia, che potrà finalmente essere restituita alla collettività.
Francesco Borrelli: «Grazie alla nostra battaglia di legalità, finalmente partono i lavori a Cava dell’Isola: la spiaggia tornerà sicura e accessibile a isolani e turisti»
«Per anni bagnanti, famiglie e turisti hanno frequentato un’area potenzialmente pericolosa, con un costone che franava sopra una spiaggia libera. Con questi lavori si mette fine a una situazione inaccettabile. Vigileremo affinché il consolidamento sia definitivo e affinché Cava dell’Isola torni a essere una spiaggia sicura, pienamente accessibile a isolani e visitatori, senza concessioni o discese private a mare».
La partenza dei lavori rappresenta dunque non solo un intervento tecnico, ma anche un passaggio simbolico per Ischia: la riaffermazione del principio che la tutela del territorio, della sicurezza e dell’accesso pubblico alle spiagge deve prevalere su qualsiasi interesse privato. Dopo anni di pericolo e incertezza, Cava dell’Isola può finalmente guardare a un futuro di sicurezza e piena fruibilità.






