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“C’è quel De Siano che fa pressioni infinite, mamma mia!”

ISCHIA – Nell’inchiesta rifiuti che ha letteralmente sconquassato Lacco Ameno e Forio, investendo però anche la vicina Monte di Procida, un nodo focale è rappresentato da quelle che erano le assunzioni che andavano effettuate e che venivano imposte dalla politica. La delicata “questione” fu oggetto di una conversazione avvenuta l’8 marzo 2012 anche con Giulia Di Matteo (che all’epoca dei fatti ricopriva l’incarico di segretario generale presso il Comune di Monte di Procida, a scavalco con quello di Lacco Ameno). In quel momento, nel Comune del Fungo la Ego Eco lavorava in forza dell’affidamento diretto che era stato disposto proprio dall’onnipresente Oscar Rumolo, vera “star” di questa complessa vicenda giudiziaria. Il tutto, ovviamente, in regime di proroga mentre a Monte di Procida intanto era in corso la gara che tuttavia stava evidenziando una serie di problematiche connesse alla mancanza di taluni requisiti in capo alla società amministrata da Vittorio Ciummo. I quattro dipendenti fortemente voluti, secondo l’accusa, da Domenico De Siano e dall’allora sindaco Restituta Irace, erano Nicola Mattera, Rosario Mattera, Vito D’Abundo e Michele Romano (quest’ultimo in precedenza impiegato presso la società in house Lacco Ameno Servizi). Secondo il gip dott.ssa Picciotti, le predette assunzioni rappresenterebbero una sorta di controprestazione dell’accordo tra le parti ed erano gestite e controllate dal De Siano con l’avallo della Irace. E la necessità di dover assecondare i “desiderata” dell’attuale senatore della Repubblica si intuiva anche dalle parole della Di Matteo, che evidenziavano anche il legame con Franco Iannuzzi, all’epoca sindaco di Monte di Procida. E in questo proprio l’intercettazione ambientale del marzo 2012 tra Giulia Di Matteo e Vittorio Ciummo sarebbe decisamente significativa a riguardo.

DI MATTEO – A queste riunioni sindacali con queste persone?

CIUMMO – Eh, in pratica questi… ci sono tre che abbiamo richiamato… quattro anzi Giulia…

DI MATTEO – Dal cantiere precedente

CIUMMO – Dal cantiere precedente…

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DI MATTEO – Che sarebbero della Lacco Ameno Servizi

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CIUMMO – Perfetto… che dicono noi abbiamo diritto ad avere

DI MATTEO – E il sindaco non le vuole, giusto?

CIUMMO – E il sindaco e anche De Siano non le vuole…

DI MATTEO – “Ah”… Vittorio “abbiamo diritto a diventare a tempo indeterminato… e devo essere sincero hanno ragione

DI MATTEO – Eh sì…

CIUMMO – Infatti ho fatto la proposta… ho detto accontentatevi di un part time

DI MATTEO – Eh… a tempo indeterminato

CIUMMO – Eh… si vede di chiudere la questione

DI MATTEO – Eh… destra destra… di qua… perfetto

CIUMMO – E invece non hanno voluto sentire storie, quindi…

DI MATTEO – Quindi nessuno dei due li vuole… questi quattro

CIUMMO – Sembrerebbe…

DI MATTEO – Però così si apre un contenzioso con lei…

CIUMMO – Si aprono… cioè, attenzione, li vogliono tutti e due… però li vogliono soltanto a tempo determinato

DI MATTEO – Ah ecco… perché li devono gestire, ma tutti e due la stessa linea?

CIUMMO – Sì

DI MATTEO – Quindi su questo non ci sarebbe questione…

CIUMMO – Sì, le persone sono le stesse, perché sia D’Abundo… sia i due Mattera e quell’altro… come si chiama?

DI MATTEO – Quindi dovrebbero essere assunti… sia a destra che a sinistra, stessa cosa…

CIUMMO – Sì, però… tranne Romano

DI MATTEO – Che è fortemente voluto…

CIUMMO – Gli altri tre hanno detto che non si fanno assumere…

DI MATTEO – Perché?

CIUMMO – Perché loro vogliono l’assunzione a tempo indeterminato, a tempo determinato non gli interessa

DI MATTEO – Non gli interessa… vabbè… ma lei non può fare assunzioni a tempo indeterminato in questo momento però…

CIUMMO – Ma spetti…

DI MATTEO – Perché ha un rapporto che adesso non è…

CIUMMO – Aspetti, perché non è finita la giostra (omissis)…

DI MATTEO – Ma allora non ho capito una cosa… mi scusi… Domenico chi vuole… e Tuta chi vuole… questo non ho capito

CIUMMO – Loro praticamente vogliono quei quattro che non sono disponibili ad essere assunti a quelle condizioni

DI MATTEO – Tutti e due insieme?

CIUMMO – Tutti e due insieme

DI MATTEO – Oh… e lei ha fatto una lettera… li ha richiesti… come li ha chiamati?

CIUMMO – No, io non ho fatto niente, io adesso…

DI MATTEO – Lei deve fare una lettera per il contratto a tempo determinato… lei non ha un rapporto di lavoro che dura nel tempo

CIUMMO – Io non le ho mai avuto queste persone

DI MATTEO – No, ma non solo… anche come affidamento nostro… lei ha un contratto che in teoria… tra qualche mese scade

CIUMMO – Questo sicuramente… l’unico problema è che questi…

DI MATTEO – Hanno maturato ad avere un rapporto di lavoro… con lei… non avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato… (omissis)

CIUMMO – Spero che per lo meno riesco a farmi fare un verbale così me ne vado all’ufficio collocamento, prendo tre nominativi qualsiasi e li metto a lavorare

DI MATTEO – Eh… e così se ne esce

CIUMMO – D’altra parte non posso stare: tu non vuoi… tu non vuoi…

DI MATTEO – E certo, ma deve mantenere i rapporti con Domenico però, non alteri questo

CIUMMO – Ma io con Domenico… sicuramente

DI MATTEO – Anche perché Domenico e Iannuzzi sono proprio… fortissimamente

CIUMMO – Ma quello il problema è che adesso non ci sta…

DI MATTEO – Lo so

CIUMMO – Dice che sta in Germania… e rientra

DI MATTEO – Sì, sì, lo so…

CIUMMO – Rientra lunedì, mi pare…

DI MATTEO – No glielo dicevo proprio come fatto… diciamo… di accordo

CIUMMO – Ma tanto lì ci sta Oscar che… non fa muovere neanche una penna senza

DI MATTEO – Perciò dico, se si possono far lavorare i lavoratori che c’erano… (omissis)

CIUMMO – E’ Iannuzzi che sta in Germania… forse mi sto sbagliando

DI MATTEO – Tutti e due insieme

CIUMMO – Ah, stanno insieme proprio…

DI MATTEO – Sì

Sempre nel corso dell’intercettazione ambientale effettuata nell’autovettura del Ciummo, che in questa inchiesta davvero pare essere una sorta di “ombelico del mondo”, assumerebbero secondo la magistratura un significato analogo anche le conversazioni intercettate qualche giorno più tardi e cioè il 14 marzo del 2012 sempre tra il patron della Ego Eco e la dott.ssa Giulia Di Matteo.

CIUMMO – Eh, io non volevo tanto parlare però… lì c’è…

DI MATTEO – No, dobbiamo invece parlare…

CIUMMO – C’è quel De Siano che fa pressioni infinite…

DI MATTEO – Ma su che cosa… sulle assunzioni?

CIUMMO – Mamma mia!

DI MATTEO – Ma su che, sulle assunzioni di questi quattro?

CIUMMO – Eh… sì

DI MATTEO – Ma lui vuole assunzioni a termine… poi che le dice più?

CIUMMO – Vuole assunzioni a termine, attenzione però

DI MATTEO – Io lo voglio fare quello che dice lui, io sono perfettamente in linea

DE SIANO – Non solo vuole assunzioni a termine… ma chi dice lui e come dice lui

DI MATTEO – Eh… è pesante lo so… però, dico io… se questi signori che vi dice di assumere non hanno voglia di… voi glielo dovete dimostrare… dici… guarda io ho fatto come hai detto tu, quelli hanno detto no… e ve ne liberate

CIUMMO – Attenzione… ma io già ero andato avanti

DI MATTEO – Deve girare qua a destra se non mi sbaglio…

CIUMMO – Io… con Rumolo io ci sto… mamma mia, Rumolo mi sta a far venire l’esaurimento

DI MATTEO – Rumolo è un confusionario…

CIUMMO – Eh, ma è una tragedia…

DI MATTEO – Io ho un ottimo rapporto con Domenico De Siano, quindi… in questo state tranquillo, però bisogna mettere le carte in chiaro… che domani chi viene diffidato siamo noi…

CIUMMO – Non vorrei trovarmi in difficoltà con De Siano… mi dispiacerebbe

DI MATTEO – No, no, no… io sono… io con De Siano…

CIUMMO – Con lui che mi ha voluto… le parlo francamente… quindi poi alla fine…

DI MATTEO – Allora vi dico… io con De Siano mi sento quotidianamente…

CIUMMO – Perfetto

DI MATTEO – Questo per intenderci… dritto

CIUMMO – Dritto?

CIUMMO – Sì, io con De Siano mi sento quotidianamente e per questo… ovviamente gli devo parlare come

DI MATTEO – Però le carte devono stare a posto, e questo Domenico lo sa…

CIUMMO – Lui domani ci sarà?

DI MATTEO – Domani non c’è… domani non c’è sicuro, però avrò modo di vederlo, in modo tale che su questo punto mi chiarisco… dico… Domenico, stiamo facendo così… così e così… e Domenico… pure lui mi ha detto che le assunzioni devono essere a termine

CIUMMO – Infatti io quello volevo…

DI MATTEO – E quello dovete offrire, per scritto, in modo tale che domani che quelli rifiutano… eh Domè… sono loro che hanno rifiutato… capito… poi chi… adesso ci vuole… io assumo chi si vuole far assumere… no, chi lo devo pregare…

CIUMMO – Io gli ho proposto adesso una assunzione a tre mesi per le persone… chiaramente al livello ed inquadramento che serve a me…

DI MATTEO – Certo…

CIUMMO – Non è che posso assumere altra gente che non mi serve… che non fa quello che deve fare…

DI MATTEO – E’ chiaro, certo

CIUMMO – Già vi ho detto… abbiamo un esercito di autisti…

DI MATTEO – Sì, qua a destra… per cui non vi preoccupate in questo io mi riferisco continuamente con Domenico, anzi… quello che è stato positivo in questo momento è non avere altre interferenze… che sono negative, hanno creato confusione, hanno creato disagio… queste interferenze continue degli assessori, degli amministratori… e del sindaco… ognuno diceva la sua… e ognuno teneva tre o quattro persone… e quindi francamente no… via… chiarezza… però ovviamente chiarezza anche con questi soggetti

CIUMMO – Ma i problemi economici si sono risolti?

DI MATTEO – I problemi economici si stanno risolvendo grazie all’arrivo del Commissario… perché finalmente riusciamo ad avviare quelle procedure che avevamo dovuto bloccare… perché non avevamo avuto indirizzi… in questo senso

CIUMMO – Perché io stamattina sono riuscito finalmente a farmi pagare…

DI MATTEO – Il canone…

CIUMMO – Sì, ma quello vecchio, del mese di gennaio…

DI MATTEO – Sì, io adesso dico… con il Commissario avviamo tutte le procedure… ora dobbiamo andare per forza a destra e poi dobbiamo risalire… però… dico… l’obiettivo è questo qua, cioè quello di definire queste cose, questi punti che anche a lei le hanno creato… se si può andare a sinistra ci buttiamo a sinistra… questi punti che anche a lei hanno creato un disagio, perché ovviamente ha avuto interlocutori vari…

CIUMMO – Sì, ma perché poi tra le altre cose… non è che sto risparmiando…

DI MATTEO – No, certo… è chiaro

CIUMMO – Perché tutti quei servizi che non si riescono a fare li devo fare in regime di straordinario…

DI MATTEO – Certo, è chiaro

CIUMMO – Ho disagi… non indifferenti

DI MATTEO – Sempre di qua… in modo che sia chiaro che… l’obiettivo è questo qua… però l’indirizzo di Domenico in questo momento è riprendere in mano le redini del Comune, ovviamente gestendo i servizi… qui a sinistra…

CIUMMO – Certo il risultato… non è che si ottiene in un mese…

DI MATTEO – Si avrà nel tempo, però almeno cominciamo a dare un senso… un indirizzo, cominciamo a risolvere dei problemi… il primo problema è questo delle assunzioni… questo è il primo problema

Da questa conversazione, secondo il gip, “appare chiara la diretta incidenza dell’indicazione operata dal De Siano nell’individuazione dei soggetti che dovevano essere riassorbiti dal Ciummo nell’ambito dell’appalto di Lacco Ameno”, con la Di Matteo che “era molto esplicita nell’indicare i termini della questione: vi sarebbe stato, invero, l’obbligo da parte della Ego Eco di assumere un certo numero di dipendenti della precedente società e che i soggetti nello specifico dovessero essere proprio quei quattro sopra menzionati discendeva da esplicita richiesta del De Siano e della Irace; l’ostacolo, tuttavia, era rappresentato dalla volontà di questi di stipulare un contratto a tempo indeterminato, laddove non soltanto il De Siano ma anche la Di Matteo evidenziavano la necessità che lo stesso fosse invece a termine…”.

 

 

 

 

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